Jenny Lavarda in finale al Campionato del mondo Difficoltà
12/07. Chamonix: Jenny Lavarda è l'unica italiana rimasta ancora in gara.
Jenny Lavarda è l'unica italiana rimasta in corsa per il campionato mondiale di Difficoltà. La vicentina infatti è stata l'unica degli squadra azzurra a conquistare l'accesso alla finale di questa sera. E l'ha fatto molto bene piazzandosi al terzo provvisorio dopo un secondo turno che ha visto salire fino alla fine della via solo la belga Muriel Sarkany e la francese, neo campionessa del mondo di bouldering, Sandrine Levet.E' chiaro che il "duello" che si delinea sembra tutto fra le due campionesse e che Sandrine nulla lascerà di intentato per bissare, pure nella difficoltà, il successo ottenuto giovedì nel boulder, anche se la cosa sarebbe quasi un piccolo miracolo. Ma è altrettanto chiaro che tra le due contendenti noi speriamo di veder spuntare (incrociamo le dita) Jenny Lavarda, mai così positiva come in questa stagione. Completano la lista delle 10 finaliste: Alexandra Eyer (SUI), Emilie Pouget (FRA), Barbara Bacher (AUT), Caroline Ciavaldini (FRA), Angela Eiter (AUT), Emily Harrington (USA) e Olga Shalahina (UKR). In gara maschile, purtroppo, sono stati tutti eliminati i nostri atleti, anche se bisogna dire che come a Lecco, di colpo i livelli sembrano in questo scorcio di stagione più livellati. Con un Chabot che dirige ancora le danze, è ancora primo della classifica provvisoria, ma senza aver raggiunto la catena e non molta distanza dai connazionali David Caude e Sylvain Millet, rispettivamente 2° e 3° in semifinale. Li seguono in finale nell'ordine: Ramón Julián Puigblanque (ESP), Tomás Mrazek (CZE), Christian Bindhammer (GER), Evgueni Ovtchinnikov (RUS), Patxi Usobiaga (ESP). C'è da aggiungere che Flavio Crespi e Luca Zardini, con il loro 12° posto, sono andati vicinissimi alla qualificazione per l'ultimo turno. Entrambi sono fuori dalla finale per una presa, dietro ad un terzetto fortissimo come quello formato da Auclair, Lachat e Pouvreau, che si divide il 9° posto e la palma dei primi esclusi dalla finale. Se aggiungiamo che i nostri Crespi e Zardini sono arrivati a toccare la loro stessa presa, si capisce quanto questa semifinale sia stata equilibrata e quanto poco è mancato ai nostri per passare il turno. Degli altri azzurri in gara Donato Lella è 17° mentre Alberto Gnerro e Dino Lagni chiudono al 28° posto. Stasera dalle 20,30 le finali.
Jenny Lavarda in azione a lecco nella prova della Coppa del Mondo 2003. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Jenny Lavarda è l'unica italiana rimasta in corsa per il campionato mondiale di Difficoltà. La vicentina infatti è stata l'unica degli squadra azzurra a conquistare l'accesso alla finale di questa sera. E l'ha fatto molto bene piazzandosi al terzo provvisorio dopo un secondo turno che ha visto salire fino alla fine della via solo la belga Muriel Sarkany e la francese, neo campionessa del mondo di bouldering, Sandrine Levet.






















