Nemuel Feurle ripete Unendliche Geschichte & Headless Children in Rätikon
Nell'arco di tre settimane, Nemuel Feurle ha ripetuto in libera due vie multipitch tra le più impegnative del Rätikon: Die Unendliche Geschichte (400m, 8b/+) e Headless Children (260m, 8b).
Il climber del Vorarlberg ha aperto le danze a metà giugno sulla Unendliche Geschichte, la storia infinita aperta da Beat Kammerlander nel 1990. In cordata con Lea Fortin, Feurle l'ha chiusa in due giorni, con una notte trascorsa sul portaledge. Il piano iniziale era di studiare la via e tornare qualche giorno dopo per la via. Ma il primo giorno, dopo aver superato entrambi i tiri chiave, la decisione è stata presa al volo: hanno proseguito il tentativo dal basso. Oltre ai due tiri più duri, ciò che ha colpito Feurle è stata la varietà dell'arrampicata sugli undici tiri e l'atmosfera intensa del bivacco improvvisato in parete.
Tre settimane più tardi, Feurle in cordata con Lukas Bertoli ha ripetuto Headless Children, una via di 9 tiri che solca la ripida parete ovest della Schijenfluh. I tiri bassi alternano resistenza, passaggi da boulder e movimenti tecnici, ma il vero momento clou è un ristabilimento spettacolare sul bordo del tetto, a 200 metri da terra. Gli ultimi due tiri non sono stati da meno: Feurle ha salito la famigerata "Sauplatte" a vista, mentre per l'ultimo tiro, a corto di friend, si è arrangiato proteggendosi con fettucce annodate per uscire in vetta.
L'estate 2026 di Feurle è tutt'altro che finita: sta già lavorando a una nuova linea sulle celebri pareti calcaree delle Kirchlspitzen – le stesse che hanno reso il Rätikon uno dei regni indiscussi del multipitch nelle Alpi.



































