Katherine Choong si aggiudica la prima femminile di Tarragó (8b+, 240m) a Monserrat in Spagna il 15/10/2025
Mélanie Cannac

Katherine Choong si aggiudica la prima femminile di Tarragó a Montaserrat

Il 15 ottobre 2025, Katherine Choong ha ripetuto 'Tarragó' (8b+, 240m) a Montserrat in Spagna. Il report della climber svizzera dopo aver realizzato la prima femminile.
1 / 4
Katherine Choong si aggiudica la prima femminile di Tarragó (8b+, 240m) a Monserrat in Spagna il 15/10/2025
Mélanie Cannac

La via è semplicemente pazzesca. 5 tiri: 6b, 8b, 8a, 8b+, 7c+/8a. La roccia non è proprio perfetta però: conglomerato sporco e fragile, appoggi che si rompono a ogni tentativo... Ma l'arrampicata è super atletica e sostenuta, su una enorme parete strapiombante, circondati dal paesaggio magico di Montserrat in Catalonia.

Pensavo di riuscire a chiuderla abbastanza in fretta. Nessun movimento follemente difficile, e lo stile sembrava adattarsi bene a me. Ma si è rivelata molto più tosta del previsto! Al mio primo tentativo dal basso sono caduta in cima al quarto tiro (8b+). Nei giorni seguenti, non riuscivo nemmeno a superare il primo passaggio chiave dell'8b+, e dovevo lottare molto sul secondo tiro (8b), che a volte riuscivo a chiudere solo al secondo tentativo. Mi prosciugava completamente.

Il 15 ottobre, dopo un giorno di pioggia, la roccia era ancora leggermente umida. Ho chiuso il secondo tiro, poi sono arrivata al primo passaggio chiave del quarto tiro. Mi stabvo avvicinando al punto dove ero caduta il primo giorno... quando all'improvviso ero di nuovo appesa alla corda, un appiglio si era rotto! La situazione sembrava senza speranza. Fallire per qualcosa al di fuori del mio controllo era ancora più frustrante che cadere per un mio errore.

Ho preso fiato, ho trovato una nuova sequenza, mi sono riposata e sono partita per un ultimo tentativo. Questa volta, in una lotta totale, tremando su ogni presa, tutto ha finalmente funzionato. Ho rinviato la sosta. Sono arrivata in cima all'ultimo tiro in una fitta nebbia, completamente a pezzi ma profondamente felice. Che viaggio!

Un enorme ringraziamento a Jim Zimmermann, il mio partner, che è stato estremamente vicino a chiudere la via, ma le condizioni durante gli ultimi due giorni che ci restavano a disposizione sono state le peggiori del viaggio: la nebbia avvolgeva la parete di umidità tutto il giorno. Torneremo presto!

Tutti i tiri sono stati saliti da capocordata e chiusi in gironata. La via è stata aperta da David Tarragó e compagni, liberata dai fratelli Pou nel 2013, e in seguito ripetuta da Edu Marín, Seb Berthe e Jorge Díaz-Rullo. Grazie a tutti loro per la visione e l'ispirazione!

- Katherine Choong, Svizzera




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
Calza da Sci Alpine Nature Arancia Rossa
Calza da Sci Elbec in Lana Merinos Organica
Kong Lario 4 - imbragatura arrampicata con cosciali regolabili
Imbragatura a quattro fibbie completamente regolabile, ideale per alpinismo, arrampicata invernale e vie ferrate
Ferrino Summit 32 - zaino da alpinismo
Il Ferrino Summit 32+5 è lo zaino ideale per gli alpinisti che cercano leggerezza e versatilità.
SCARPA Furia Air - scarpetta arrampicata ultraleggera
FURIA AIR rappresenta un punto di riferimento nel mondo delle scarpette da climbing, offrendo una sensibilità eccezionale e una costruzione ultraleggera
La Sportiva Challenger 28 - zaino arrampicata e alpinismo
Uno zaino tecnico modulare pensato per l’alpinismo moderno, tra leggerezza, resistenza e massima configurabilità.
C.A.M.P. Photon Lock - moschettone a ghiera
Moschettone con ghiera di sicurezza per arrampicata.
Vedi i prodotti