Alessandro Beber in Valle dell'Orco sulla Via della Rivoluzione, ripreso durante il progetto DoloMitiche
Mountainfilmcrew

DoloMitiche around Europe - Valle dell'Orco

DoloMitiche di Alessandro Beber varca i confini delle Dolomiti vere e proprie e si reca in Valle dell'Orco, con l'idea di andare a raccontare altri luoghi che hanno svolto un ruolo 'chiave' nell'evoluzione dell'alpinismo europeo. Con Ugo Manera, Andrea Giorda e molti altri
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Alessandro Beber in Valle dell'Orco sulla Via della Rivoluzione, ripreso durante il progetto DoloMitiche
Mountainfilmcrew

L’idea di esportare il format DoloMitiche e aprirlo alle Alpi e all’Europa, frullava nella testa da qualche anno. Finalmente lo scorso maggio si è presentata l’occasione di una puntata zero, sfruttando una settimana di vacanza in compagnia degli amici di sempre: destinazione Valle dell’Orco.

L’improvvisazione ha fatto la parte del leone (come sempre, del resto!) visto che il programma era tutt’altro che definito: giusto un appuntamento con Ugo Manera, la curiosità di conoscerlo e lasciarci guidare da lui...

Certo non potevamo immaginare di aver a che fare con una tale forza della natura: 83 anni e lo spirito di un giovincello, una fisicità sorprendente e una visione che definire moderna è riduttivo. Dopo averci ammaliato con i suoi racconti, l’indomani Ugo si è presentato con imbrago e scarpette alla mano, pronto per ripetere assieme la Via del Pesce d’Aprile, aperta nel lontano 1973.

Sempre Ugo ci ha presentato Andrea Giorda, che a sua volta ci ha proiettato nell’atmosfera della generazione immediatamente successiva, dove la "sua" baita di Sitting Bull fungeva da centro di incontro e aggregazione per gli scalatori di mezza Europa che iniziavano a giungere in pellegrinaggio nella piccola California piemontese.

Il risultato di questi racconti in presa diretta, senza prove o set cinematografici precostituiti, lo potete gustare e giudicare nel video. Va tenuto presente che questo lavoro è un esperimento, il primo passo di un viaggio che speriamo possa continuare in futuro in altre location europee che rivestono un posto di rilievo nella storia dell’alpinismo.

Il cortometraggio è stato realizzato grazie alla sinergia e agli sforzi di tanti amici che inspiegabilmente mi sopportano ancora, per cui voglio ringraziare ancora una volta Alex d’Emilia e Luca Junior Formica della Mountain Film Crew, Matteo Faletti, Jiri Leskovjan e Alberto Fedrizzi, nonché le piccole e grandi aziende che sponsorizzano il progetto, come Montura, La Sportiva, I.Go Distribuiton, Laken, Macelleria Paolazzi, The Wine People e il Rifugio Graffer al Grostè.

Buona visione!
di Alessandro Beber




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