Mike Robertson sulla Tour Eiffel
Arrampicare per la Birmania: Robertson arrestato mentre scala la Tour Eiffel
Il 12/11 il climber inglese Mike Robertson è stato arrestato mentre scalava la Tour Eiffel per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione birmana e sulle responsabilità della compagnia petrolifera Total.
Mike Robertson sulla Tour Eiffel
Lunedì scorso Mike Robertson - climber e fotografo inglese conosciuto per le sue deep-water soloing e recente vincitore a Banff del Premio per il miglior libro di Mountain Exposition con il suo Deep Water - ha tentato di scalare la Tour Eifel per protestare contro il coinvolgimento della compagnia petrolifera francese Total con il regime militare birmano.
Mike, come riporta www.ukclimbing.com, è stato arrestato dalla polizia francese a quota 219 metri, quando mancavano poco meno di 100 metri alla cima della torre simbolo di Parigi. "Indossavo una camicia con la scritta Total lascia la Birminia” ha dichiarato Robertson a www.ukclimbing.com “Ho legato una sciarpa rossa per ricordare il colore della tunica dei monaci simbolo della protesta in Birmania a 70 metri. Poi a circa 219 metri di altezza ho ritenuto prudente farmi ‘tranquillamente’ arrestare”.
Ammanettato e arrestato, Mike Robertson dopo circa tre ore è stato rilasciato; anche se va detto che rischia una pena fino a 5 anni di carcere. “La situazione in Birmania è disperata; continuano i pestaggi e la uccisioni” ha spiegato Robertson “Aung San Suu Kyi, è ancora agli arresti domiciliari, e continua il black-out di notizie, principalmente a causa del blocco di tutte le comunicazioni e le linee telefoniche da parte dei Generali. Ho scalato la Torre Eiffel per aiutare ad attirare maggiormente l’attenzione su queste atrocità e sul movimento democratico Birmano.".
Come riporta repubblica.it in Birmania continuano “gli arresti degli attivisti democratici, nonostante la presenza nel Paese dell'inviato speciale Onu per i Diritti umani, Paulo Sergio Pinheiro”. Tutto mentre va scemando l’interesse e la visibilità che i grandi media nazionali e internazionali dedicano alle tragiche vicende del Myanmar. Un paese dove “La Total è diventata il principale sostenitore del regime militare birmano” come ha dichiarato a Le Monde la leader democratica birmana Aung San Suu Kyi(www.burmacampaign.org).
Mike, come riporta www.ukclimbing.com, è stato arrestato dalla polizia francese a quota 219 metri, quando mancavano poco meno di 100 metri alla cima della torre simbolo di Parigi. "Indossavo una camicia con la scritta Total lascia la Birminia” ha dichiarato Robertson a www.ukclimbing.com “Ho legato una sciarpa rossa per ricordare il colore della tunica dei monaci simbolo della protesta in Birmania a 70 metri. Poi a circa 219 metri di altezza ho ritenuto prudente farmi ‘tranquillamente’ arrestare”.
Ammanettato e arrestato, Mike Robertson dopo circa tre ore è stato rilasciato; anche se va detto che rischia una pena fino a 5 anni di carcere. “La situazione in Birmania è disperata; continuano i pestaggi e la uccisioni” ha spiegato Robertson “Aung San Suu Kyi, è ancora agli arresti domiciliari, e continua il black-out di notizie, principalmente a causa del blocco di tutte le comunicazioni e le linee telefoniche da parte dei Generali. Ho scalato la Torre Eiffel per aiutare ad attirare maggiormente l’attenzione su queste atrocità e sul movimento democratico Birmano.".
Come riporta repubblica.it in Birmania continuano “gli arresti degli attivisti democratici, nonostante la presenza nel Paese dell'inviato speciale Onu per i Diritti umani, Paulo Sergio Pinheiro”. Tutto mentre va scemando l’interesse e la visibilità che i grandi media nazionali e internazionali dedicano alle tragiche vicende del Myanmar. Un paese dove “La Total è diventata il principale sostenitore del regime militare birmano” come ha dichiarato a Le Monde la leader democratica birmana Aung San Suu Kyi(www.burmacampaign.org).
Ultime news
Expo / News
Expo / Prodotti
Ramponi universali leggeri a 12 punte per l'alpinismo classico.
Adapta LIGHT GTX di AKU è la scarpa perfetta per chi cerca leggerezza, freschezza e comfort immediato nelle escursioni estive più semplici.
Calza da Sci Elbec in Lana Merinos Organica
FURIA AIR rappresenta un punto di riferimento nel mondo delle scarpette da climbing, offrendo una sensibilità eccezionale e una costruzione ultraleggera
Felpa da donna elasticizzata e ad asciugatura rapida.
Ferrino X-Dry 15+3 è uno zaino da trail running. Grazie alla membrana HDry, lo zaino è completamente impermeabile.























