Home page Planetmountain.com
Adam Ondra con Stefan Fürst
Fotografia di archive Adam Ondra

Adam Ondra ripete Qui, prima ripetizione del capolavoro di Stefan Fürst dopo 23 anni

di

Il climber ceco Adam Ondra si è aggiudicato la prima ripetizione di Qui alla Geisterschmiedwand, aperta nel 1996 dall’austriaco Stefan Fürst.

Chi segue planetmountain.com da un po’ di tempo forse si ricorda il nostro articolo, pubblicato nel 2012, di Adam Ondra intitolato Le vie che non riesco a chiudere!. All’epoca non esisteva ne il 9b+ e tantomeno il 9c, ma Ondra aveva già salito svariate 9b e stava ancora prendendo le misure con il passato ripetendo le vie test degli anni ’80 e ’90. Una di queste che non era riuscito a ripetere era Qui alla Geisterschmiedwand in Austria, liberata nel 1996 da uno dei più forti e meno conosciuti climbers austriaci, Stefan Fürst.

Adesso, dopo averla tentata ogni tanto dal 2008, Ondra è riuscito a salire la via, aggiudicandosi tra l’altro la prima ripetizione. Per quanto riguarda il grado suggerisce il 9a+ (anche se qualche presa si è rotta, Ondra è dell’opinione che questo sia ininfluente), ma al di là del grado, la cosa più bella è che a fargli sicura era proprio lui, Stefan Fürst, l’autore della via salita per la prima volta 23 anni fa. Ecco come nel nostro articolo Ondra aveva descritto la via:

Qui 9a (1a rotpunkt Stefan Fürst 1996, Geisterschmiedwand, Austria)
La via più dura su questa parete eccezionale, sulla quale però non è facile provare le vie dure perché è sempre bagnata, pur essendo esposta al sole dalle 9 in poi. Il che significa che l'unico momento per tentare le vie è la mattina presto. Stefan l'ha lavorata molto: Qui sale il passaggio chiave della via Wagnis Orange, probabilmente il secondo 8c al mondo (anche se inizialmente gradato 8b+) e liberato da Gerhard Hörhager nel 1988. Dopo i primi 10 metri di Wagnis e un'arrampicata di almeno 8b+, si continua dritti invece di salire verso destra. Quei 10 metri “ghisano” parecchio: le prese sono piccole tacche o svasi e i riposi non sono buoni. Quando lasci Wagnis arrivi ad un brutto riposo, da dove guardi su verso l'atroce boulder: piccolissimi verticali, il meglio del meglio! Ho investito 5 giorni su questa via ed ero anche in ottima forma perché salivo velocemente tutti gli altri 9a, ma non ci sono riuscito, rompendo persino un appoggio chiave all'ultimo giorno di tentativi. Qualcosa potrebbe essersi rotto subito dopo la salita di Stefan, ma dopo la mia rottura la via è sicuramente non più facile di 9a+. In ogni caso, rimane ancora da ripetere.

Info: www.adamondra.comInstagram Adam Ondrawww.lasportiva.comBlack Diamond

View this post on Instagram

Last two weeks I have been preparing for the upcoming World Cup in Kranj and the European Championship in Edinburg in lead. As the only short-term goal is only lead and the character of lead climbing is still relatively close to rock climbing, I took the advantage of climbing on the rock last few days. On Thursday I finally repeated my nightmare route - Qui 9a or 9a+ in Geisterschmiedwand, Tyrol, Austria. It was first ascended by Stefan Fürst @derwandmacher back in 1996 and had not been repeated since then! The route is hard. It climbs most of the hard part of Wagnis Orange (8c, FA @geriroc Gerhard Hörhager 1988 - possibly world’s second 8c), then bad rest and followed by brutal crux featuring huge wide moves on tiny sidepulls. I would say 8c into 8A boulderproblem. I first tried in 2008 and I had been coming back repeatedly over the last years, but never suceeding in repeating the route. I never had more consecutive days, always one day trying and then almost one year break. After spending over 10 days over the last 10 years, this time it finally came together. It was even more special as Stefan was on the other side of the rope belaying! Regarding the grade, it is really hard to tell. One hold and at least one foothold have probably broken since Stefan’s ascent, but honestly I do not really think it has changed that much. Stefan gave it a 9a back in a day, I think the current state is closer to 9a+ even though the crux is very special and morphological. No matter how hard the route was in state of Stefan’s ascent, it could have been one hardest route at that moment and it took over 60 days fro Stefan to complete. The ascent was captured for another RTT episode, to be released in 9 days! @lasportivagram @montura_official @blackdiamond @mazagrande

A post shared by Adam Ondra (@adam.ondra) on

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
Adam Ondra, le vie che non riesco a chiudere!
12.01.2012
Adam Ondra, le vie che non riesco a chiudere!
Il climber Adam Ondra racconta e descive a Planetmountain le vie di arrampicata sportiva che non è riuscito a salire: Hubble, Three degrees of Separation, Underground e altre ancora.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

MERCATINO
Ultimi commenti Rock
  • Sperone ovest Via Maffei - Violi
    Confermo quanto detto da Salvaterra: splendida arrampicata d ...
    2019-07-15 / Michele Lucchini
  • Bastava un Piumino
    Dopo aver sentito che Andrea Simonini e Gianluca Bellamoli h ...
    2016-08-03 / Giuliana Steccanella
  • Bastava un Piumino
    Seconda ripetizione con Tommy Marchesini e Tommy Dezuani 30/ ...
    2016-08-01 / Michele Lucchini
  • Vento di passioni
    Leggo solo oggi la replica l mio commento sulla via Vento di ...
    2016-03-07 / oscar meloni