Tofana di Rozes: nuova via per il 50° del Soccorso Alpino
Via 50° anniversario CSNAS, nuovo itinerario aperto nel luglio 2004 sulla parete sud della Tofana di Rozes ad opera delle Guide alpine Ferruccio Svaluto e Diego Stefani, con l'aiuto di Roberto Galli e Giovanni Zanettin, per ricordare i 50 anni del Soccorso Alpino.
Nuova via aperta sulla parete sud della Tofana di Rozes ad opera delle Guide alpine Ferruccio Svaluto e Diego Stefani. Si tratta di un itinerario, con difficoltà massima di 7b e 500 metri di sviluppo, salito dai due in più riprese lo scorso luglio con l'aiuto di Roberto Galli e Giovanni Zanettin, e quindi percorso completamente in libera il 22/07. La via, dedicata al 50° anniversario del Soccorso alpino, sale il pilastro a sinistra del grande anfiteatro al centro della parete - a sinistra dell'attacco della classica Eötvös - Dimai e della fessura della via Eliana aperta sempre da Svaluto negli anni '80. Oltre alla difficoltà massima di 7b del 3° tiro, la via del "50° anniversario CSNAS" richiede un impegno costante lungo tutte le lunghezze ed è stata chiodata (in modo non sistematico) con spits nei passaggi difficili e in alcune soste, e con l'aggiunta di (pochi) chiodi nel resto della salita.![]() SCHEDA Via 50° anniversario CSNAS Tofana di Rozes - parete Sud Prima salita: Ferruccio Svaluto, Diego Stefani, Roberto Galli, Giovanni Zanettin (luglio 2004). Prima libera: Ferruccio Svaluto e Diego Stefani il 22/07/2004 Sviluppo: 500m (dislivello 430m) Difficoltà: max 7b (IX-) ma l'impegno rimane costante lungo tutta la via Accesso: dal rif Dibona si segue il sentiero n. 422 che porta alla base della grande parete e da qui lo si percorre verso sinistra fino al grande canale formato dall'acqua proveniente dal primo grande anfiteatro situato nel centro della parete. A destra del canale attacca la via Classica (Eotvos - Dimai) mentre sul pilastro facilmente individuabile di sinistra attacca la via del 50° anniversario. Attacco: Superate le roccette iniziali, ci si sposta sulla evidente fessura di sinistra dove alla base c'è un chiodo "segna via". Non ci si deve confondere con la fessura - diedro di destra, più facile, dove sale la via "Eliana" un'altra via di Ferruccio Svaluto, molto interessante, aperta negli anni '80. Materiale: la via è chiodata in modo non sistematico con spits nei passaggi difficili e sulle soste, con l'aggiunta di alcuni chiodi (pochi) nel resto della salita. Per la ripetizione sono necessari alcuni friends di misura medio e piccola ed una decina di rinvii, due cordini abb. lunghi per effettuare alcune soste su solide clessidre. Discesa: Ci si può calare lungo l'itinerario stesso o scendere arrampicando e con alcune doppie lungo la via classica Eotvos - Dimai (attenzione al percorso).
![]() Nelle foto, la Tofana di Rozes con il tracciato della via.
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