Home page Planetmountain.com
Hotel Qualido in Val Qualido (Val di Mello): lavori in corso di restauro, estate 2020
Fotografia di archivio Luca Schiera
Hotel Qualido in Val Qualido (Val di Mello): lavori in corso di restauro, estate 2020
Fotografia di archivio Luca Schiera
Hotel Qualido in Val Qualido (Val di Mello): opera quasi compiuta, estate 2020
Fotografia di archivio Luca Schiera
La mitica parete del Qualido, Val di Mello
Fotografia di Riky Felderer

Restaurato l’Hotel Qualido, uno dei luoghi mitici della Val di Mello

di

L’Hotel Qualido è uno dei luoghi mitici della Val di Mello. Punto d’appoggio di tante avventure vissute dagli scalatori sulla grande parete est del Qualido, durante la scorsa estate l’antico rifugio dei melat è stato restaurato da un gruppetto di amanti della Valle. Il report del Ragno di Lecco Luca Schiera

L’Hotel Qualido è il nome dato dagli scalatori ad uno storico riparo costruito dai Melat diversi secoli fa, insieme ad altre costruzioni in val Masino (fra cui l’incredibile Stalla Ovale e i due sentieri a gradini ricavati sulle ripide placche di accesso della stessa val Qualido) per permettere di sfruttare gli alpeggi estivi. Molto tempo dopo è poi diventato il punto di appoggio per le vie della parete del Qualido.

Si trova ovviamente in Val Qualido, a 1900 metri d quota circa, sotto gli ultimi abeti prima dei prati e a pochi metri dalla parete. Il tetto è formato da un unico sasso piatto mentre le pareti sono da due lati muro a secco e da un altro ricavata scavando un altro sasso.

Dopo l’abbandono degli alpeggi questo camer è stato utilizzato dagli scalatori che nei primi anni ’90 hanno iniziato ad aprire e ripetere vie. Infatti dopo le storiche vie dei sassisti Paolo Fabbri 43 (in parte franata) e Il paradiso può attendere (bellissima ma ora quasi mai ripetuta), dal 1989 la cordata Vitali-Brambati-Rusconi ha iniziato ad esplorare le tante possibilità della parete con la difficile Transqualidiana, contemporaneamente a La spada nella roccia dei cugini Fazzini e Norbi Riva e poi di Mellodramma (Covelli, Fieschi e Spatola).

Con l’utilizzo degli spit si sono aperte quindi molte possibilità, alla cordata di Vitali si è subito aggiunto Adriano Carnati detto Franz aprendo numerose vie, poi Soldarini e Pizzagalli aprono la loro prima via (Vertical Holidays, forse mai ripetuta), mentre i cecoslovacchi da una parte e Alberto Marazzi, Simone Pedeferri, Adriano Selva e Marco Vago oltre ad aprire iniziano a salire quasi tutte le vie in libera, fra cui Il paradiso, Hoka Hey e poi le combinazioni Black Snake e Joy Division.

Negli ultimi anni invece c’è stato un progressivo abbandono dell’Hotel, forse le vie sono meno ripetute o forse ci si muove di più in giornata dal fondovalle. Il posto non era più molto accogliente, si allagava spesso e rimaneva bagnato, c’era spazzatura in giro e mancava una porta e diversi altri pezzi utili. Le ultime volte che eravamo stati a scalare avevamo sempre preferito dormire fuori.

L’idea era di fare un lavoro fatto bene che durasse un paio di decenni (si spera…) in modo da rimanere un bivacco e non farlo cadere in disuso come stava già per succedere. Essendo la est del Qualido una parete di grandi dimensioni è comodo essere pronti alla mattina per partire, in un minuto si raggiunge l’attacco delle prime vie ed è ottimo anche per smezzare l’avvicinamento all’Escudo o alla costiera dell’Averta. Speriamo sia un primo passo di un lavoro ciclopico che sarà poi la richiodatura della parete e la sistemazione del sentiero.

Ora ci sono: un pavimento rialzato e un soppalco per dormire in tavole di larice, con otto posti letto. Una porta nuova, panchina e una cassapanca per tenere le cose all’asciutto.

Ci sono attrezzi vari per lavorare, stoviglie, pentole e posate, qualche coperta, materassini e una stufa che abbiamo preso apposta per cucinare e seccare l’ambiente.

Abbiamo pulito la zona intorno dalla spazzatura e cercato di tappare un po’ i buchi da cui filtrava acqua (non abbiamo usato cemento, solo legno chiodi e sassi).

Chi vuole utilizzarlo è il benvenuto, ricordarsi di lasciare tutto come si trova (o anche meglio):
- pulire pavimento con la scopa
- se si usa cibo dal bidone rimpiazzarlo con dell’altro
- pulire tutto quello che si usa per cucinare e mangiare
- chiudere bene la porta
- rimettere tutto come si è trovato e sistemare eventuali cose rotte
- c’è un bidone con cibo, si può usare ma va poi rimpiazzato con altro, stessa cosa per la legna secca
- portare via la spazzatura
- pulire la stufa se serve e bruciare solo legna
- non tagliare piante vive, ce ne sono diverse morte
- possibilmente non incendiare tutto

Un enorme grazie a: Dante Barlascini che ci ha procurato tutte le tavole e le travi in legno e a Mimmo che ci ha aiutato per il trasporto.
Abbiamo lavorato in totale 5 giornate con Niccolò Bartoli, Andrea Bottani, Giacomo Vivaldi e Songini, Paolino Marazzi e Matteo Colico.

di Luca Schiera

Info: www.ragnilecco.com

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
Val Qualido e la stalla ovale, uno dei più strabilianti manufatti delle Alpi. Di Giuseppe Popi Miotti
13.04.2016
Val Qualido e la stalla ovale, uno dei più strabilianti manufatti delle Alpi. Di Giuseppe Popi Miotti
Giuseppe Popi Miotti racconta la storia del Camarun, la famosa stalla ovale all'Alpe di Val Qualido, una valle laterale della Val di Mello. Eraldo Meraldi descrive l'escursione per scoprire questo splendido alpeggio in alta Val Masino.
Val di Mello, nuova via all'Escudo del Qualido di Caterina Bassi e Martino Quintavalla
29.10.2019
Val di Mello, nuova via all'Escudo del Qualido di Caterina Bassi e Martino Quintavalla
Il report di Caterina Bassi che insieme a Martino Quintavalla ha aperto El despertador fotonico, una nuova via d’arrampicata sulla parete sud dell' Escudo del Qualido in Val di Mello.
Escudo del Qualido e la via L'ultimo buco sopra la Val di Mello
22.08.2018
Escudo del Qualido e la via L'ultimo buco sopra la Val di Mello
La scheda della via L'ultimo buco sulla parete sud di Escudo del Qualido, aperta nel 2015 da Simone Manzi ed Andrea Mariani con difficoltà fino a 6b+ ed un’arrampicata divertente e ben protetta.
Val di Mello, nuova via d’arrampicata alla parete est del Qualido
08.08.2017
Val di Mello, nuova via d’arrampicata alla parete est del Qualido
Nel mese di giugno 2017 sulla parete est del Monte Qualido Marco Gianola, Simone Manzi ed Andrea Mariani hanno aperto 'Gran Diedro della Marocca', una nuova via d’arrampicata di 320 metri con difficoltà fino al 6b.
King of the Bongo sul Qualido in Val di Mello per Marazzi, de Zaiacomo e Schiera
20.08.2015
King of the Bongo sul Qualido in Val di Mello per Marazzi, de Zaiacomo e Schiera
Nell'autunno del 2014 Paolo Marazzi, Matteo de Zaiacomo e Luca Schiera hanno aperto King of the Bongo, una nuova via d’arrampicata che, dopo i primi due tiri in comune con Passi di Bimbo, sale per oltre 700m una difficile e a tratti pericolosa linea indipendente sul Qualido, in Val di Mello. Il racconto del climber e fotografo Riky Felderer che ha documentato la prima libera il 25-26/7/2015.
Joy Division sul Qualido, prima ripetizione per James Pearson
14.11.2011
Joy Division sul Qualido, prima ripetizione per James Pearson
Il 12 e 13 ottobre 2011 James Pearson è riuscito nell'ambita prima ripetizione di Joy Division (800m, 8b) il concatenamento aperto e liberato da Simone Pedeferri sul Qualido, in Val di Mello, che rappresenta una delle più difficili vie di più tiri su granito d'Europa.
Bernasconi e Pedeferri e la prima invernale della Spada nella Roccia, Qualido
21.09.2011
Bernasconi e Pedeferri e la prima invernale della Spada nella Roccia, Qualido
Il video della prima invernale di Spada nella Roccia, Qualido, in Val Masino effettuata da Daniele Bernasconi e Simone Pedeferri nel febbraio 2011.
29.09.2005
Elettrochock più La Spada nella Roccia per Pedeferri e Lanfranchi
A metà agosto Simone Pedeferri e Lorenzo “Pala” Lanfranchi hanno concatenato in 18 ore 'Elettrochock', al Pizzo Amedeo, e 'La Spada nella Roccia', al Qualido.
18.09.2003
Nuove ripetizioni in libera per Pedeferri e Marazzi
Ripetizioni di “Elettroshok” , “Feri Ultra” e “Foglia al vento” al Picco Luigi Amedeo, e di “Time to leave” in Qualido per Simone Pedeferri, con Alberto Marazzi (solo per Time to leave e Foglia al vento).
26.06.2002
Yellow butterfly sul Qualido per Pedeferri e Selva
Adriano Selva e Simone Pedeferri hanno aperto Yellow butterfly, una via sulla est del Qualido (Val di Mello) con 21 tiri, di cui 13 nuovi, con difficoltà fino all'8a/8a+ e 3 pa.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

MERCATINO
Ultimi commenti Rock