Wadi Rum, Giordania: l'apertura di Voie du Coeur su Jebel Rum (Solène Amoros, Guillaume Colin, Romaric Geffroy, Thoma Meignan, Eline Le Menestrel, Eloi Peretti, con Arnaud Petit, Jonathan Crison 02/2020)
Arnaud Petit

Nuova via a Wadi Rum in Giordania

La guida alpina francese Arnaud Petit e Jonathan Crison hanno guidato una giovane spedizione organizzata dalla FFME in Giordania, dove è stata aperta una nuova via di più tiri sul Jebel Rum nel massiccio del Wadi Rum. Voie du Coeur (430m, 7c+ max, 7b obblig) è stata aperta con Eline Le Menestrel, Solène Amoros, Eloi Peretti, Romaric Geffroy, Guillaume Colin e Thoma Meignan.
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Wadi Rum, Giordania: l'apertura di Voie du Coeur su Jebel Rum (Solène Amoros, Guillaume Colin, Romaric Geffroy, Thoma Meignan, Eline Le Menestrel, Eloi Peretti, con Arnaud Petit, Jonathan Crison 02/2020)
Arnaud Petit

Esattamente 20 anni dopo aver aperto, nel novembre 2000, la famosa La Guerre Sainte - Jihad su Jebel Nassarani dal basso ed in cinque giorni di arrampicata  insieme a Philippe Batoux, Benoit Robert, Hervé Bouvard, Guy Abert e Alon Hod, a gennaio il climber francese Arnaud Petit è tornato in Giordania per aprire un’altra via di più tiri nel massiccio del Wadi Rum.

Proprio come sul Tsaranoro Atsimo in Madagascar nel 2018, la guida alpina e Jonathan Crison hanno accompagnato una giovane squadra di climber della Fédération Française de la Montagne et de l’Escalade, questa volta composta da Eline Le Menestrel, Solène Amoros, Eloi Peretti, Romaric Geffroy, Guillaume Colin e Thoma Meignan. Il gruppo è riuscito ad aprire Voie du Coeur che sale una linea diritta proprio nel centro della parete est del Jebel Rum. Si tratta di 430 metri di via aperta dal basso a spit, con difficoltà fino al 7c+ max e 7b obbligatorio. La via sale a destra di Revienta o barilla ed incrocia Insh’Allah Factor a circa mezza altezza.

Il 49enne Petit ha dichiarato "I tiri nella parte bassa sono eccezionali, su ripide placche e pareti verticali. Seguono sezioni leggermente sabbiose e fisiche, poi due tiri su roccia delicata ma ben protetta, prima di raggiungere la parte alta della parete e il suo strato compatto di arenaria bianca. Qui c’è un piccolo bombé di 7b/b+ e movimenti surreali d'equilibrio su piccoli sassi incastonati nella roccia."



Arnaud Petit:  vagabondsdelaverticale.com, FB Arnaud PetitPetzlSCARPA, Patagonia
FFME: www.ffme.fr, Millet Mountain, Beal




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