Metanoia di Jeff Lowe
Nell'inverno del 1991, il grande alpinista statunitense Jeff Lowe ha affrontato la parete nord dell'Eiger in Svizzera, in solitaria e lungo una linea diretta che nessuno aveva mai tentato prima. Ha aperto una sorta di "direttissima" tra la via degli Giapponesi e la via Harlin, senza spit e senza corde fisse, affrontando condizioni estremamente avverse fino a subire una caduta quasi fatale nell'ultimo giorno in parete. Dal 27 febbraio al 4 marzo 1991, quella che ne risultò fu un'impresa audace e innovativa, sia per lo stile che per l'impegno.
Quella salita ha cambiato la sua vita in molti modi, e lo ha preparato all'avventura più grande che avrebbe mai affrontato – la scalata della sua vita – mentre, lentamente, perdeva tutte le sue capacità fisiche e si confrontava con la propria mortalità. La sua storia è raccontata in questo pluri-premiato film diretto da Jim Aikman.
Riconosciuto come uno dei più forti alpinisti della sua generazione, Lowe ha ricevuto il Piolet d'Or alla carriera nel 2017. È scomparso il 24 agosto 2018, all'età di 67 anni.



























