Home page Planetmountain.com
Dry tooling alle Falesia Pontat Dry, Alta Val di Lanzo
Fotografia di archivio Giancarlo Maritano
Dry tooling alle Falesia Pontat Dry, Alta Val di Lanzo
Fotografia di archivio Giancarlo Maritano
Dry tooling alle Falesia Pontat Dry, Alta Val di Lanzo
Fotografia di archivio Giancarlo Maritano
La Falesia di dry tooling Pontat Dry, Alta Val di Lanzo, attrezzata dalla guida alpina Giancarlo Muyo Maritano del gruppo X3M Mountain Guides, con l’aiuto e la sponsorizzazione del Rifugio Città di Ciriè, insieme agli amici Umberto Bado, Luca Boetto, Marino Cuccotto e Marco Salomone.
Fotografia di archivio Giancarlo Maritano

La Falesia di Pontat Dry: dry tooling alle Cascate del Pontat in Alta Val di Lanzo

di

La guida alpina Giancarlo Maritano presenta Pontat Dry, una falesia di dry tooling sulla parete rocciosa accanto alle Cascate del Pontat in Val Servin (Balme - Valli di Lanzo). Un nuovo posto dove si può imparare a scalare su misto con tiri che vanno dal D5 al D8.

Quante volte, venendo a scalare al Pontat, ho pensato: "Come sarebbe bello avere da scalare anche dei bei tiri di dry-tooling!" L’avvicinamento è comodo e quasi sempre ben tracciato, di conseguenza l’accesso risulta gradevole e non troppo lungo. In più, le tre classiche cascate del Pontat offrono un terreno di gioco davvero ideale per chi comincia con l’ice climbing e vuole cimentarsi con monotiri o con brevi itinerari al sicuro dai pericoli oggettivi.

Sulla parete di roccia che delimita a destra la cascata centrale, inoltre, fessure e fessurini non mancano, la roccia è articolata e non troppo strapiombante… insomma, era solo questione di "rompere gli indugi"! Armati di statiche, trapano, fix e tanta, tanta voglia di passare le molte ore necessarie e chiodare dei tiri ben studiati, ad ottobre iniziamo così questa nuova avventura.

Insieme a Luca Boetto cominciamo i lavori, risolvendo prima il non facile aspetto dell’accesso dall’alto; con le cascate formate sarebbe bastato un tiro di ghiaccio, ma in questa stagione occorre muoversi tra fitta vegetazione ed un lungo tiro di roccia non banale per poter piantare i primi due tasselli che ci serviranno per l’accesso dall’alto.

Attaccato ad un esilissimo larice, troviamo anche un antico ancoraggio: una vecchia fettuccia (ve la ricordate la fettuccia delle tapparelle che si usava negli anni ’80?) che serviva per scendere dalla cascata quando ancora non si usavano gli ancoraggi a spit o le Abalakov…

Comincia così il primo giorno di cantiere. Da lì in poi, è tutto una gran fatica: individuare la linea, provare a salirla, segnare la posizione dei fix, della sosta, rimuovere i blocchi più instabili e consolidare gli altri. Come sempre, le giornate di lavoro aumentano ma, man mano che il numero dei tiri cresce e si possono provare a scalare, la motivazione sale e la soddisfazione fa aumentare la voglia di portare a termine i lavori. E’ così che, dopo l’ennesimo periodo di lockdown, torniamo per completare il cantiere, e finalmente possiamo scalare i tiri per dare i gradi. E’ questa - forse - la fase più bella, ed anche quella in cui ti puoi rendere conto se hai fatto dei bei tiri o se devi ancora lavorare per migliorarli.

In questo caso siamo stati fortunati: la roccia si presta davvero a questo genere di scalata, fatta con picche e ramponi, e siamo riusciti a creare quello che volevamo: una manciata di tiri di difficoltà media, tra il D5 ed il D8, con una progressione naturale verso il tirone di riferimento: La Dimora delle Schiave, così si chiama, questo viaggio di quasi 30 metri che contiene davvero tutti gli stili di scalata: forza, tecnica e resistenza!

Come sempre, una grande grazie a Luca, Marco Salomone, Marino Cuccotto ed Umberto Bado, gli amici che mi hanno accompagnato le molte volte che c’era da condividere le gioie ed i dolori del chiodatore. Avere qualcuno che ti supporti durante le grandi fatiche è fondamentale, ed è utilissimo anche avere un confronto per ottimizzare al meglio il sito, senza snaturarne il potenziale!

Che dire: non resta che i frequentatori ci confermino i gradi, ricordandosi sempre la massima attenzione richiesta dalla scalata, ed apprezzando questo meraviglioso angolo delle nostre montagne!

SCHEDA: Falesia Pontat Dry

di Giancarlo Maritano

Link: www.x3mmountainguides.com

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
Goulottes di Rocce Russelle al Pian della Mussa e la linea fantasma di Gian Carlo Grassi
17.12.2020
Goulottes di Rocce Russelle al Pian della Mussa e la linea fantasma di Gian Carlo Grassi
Il racconto di Giancarlo Maritano che, insieme a Umberto Bado e Marco Salomone, a Pian Gias sopra Pian della Mussa (Val d'Ala di Lanzo, TO) ha ripetuto il Couloir Nord-Est sulle Rocce Russelle, una effimera linea aperta nel lontano 1982 da Gian Carlo Grassi e P. Sobrà, e poi ad aprire altre due vie di misto adiacenti insieme a Alberto Perelli e Marco Salomone
Arrampicata su cascate e misto al Pian della Mussa
07.04.2015
Arrampicata su cascate e misto al Pian della Mussa
La guida alpina Giancarlo Muyo Maritano presenta alcune cascate di ghiaccio e vie di misto a Pian della Mussa, nell’alta Val d’Ala di Lanzo (To).
Sulle ali della storia, alpinismo tra passato e presente a Pian della Mussa
13.03.2018
Sulle ali della storia, alpinismo tra passato e presente a Pian della Mussa
Il racconto di Giancarlo Maritano che insieme a Umberto Bado ha aperto Sulle ali della storia, una via a Pian della Mussa in Val d'Ala (TO) che sale i primi tre tiri di una cascata di ghiaccio aperta da Fulvio Conta e Gian Carlo Grassi e poi aggiunge altri due tiri di arrampicata di misto per raggiungere la frangia finale.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

MERCATINO
Ultimi commenti Rock