Digital Crack sull’Arête des Cosmiques del Monte Bianco, ieri oggi e domani

Il video di Alessandro Zeni ed Enzo Oddo su Digital Crack sull’Arête des Cosmiques del Monte Bianco. Assolutamente non un 8a qualsiasi, come spiegano anche i primi salitori Thierry Renault e Alain Ghersen.
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Digital Crack sull’Arête des Cosmiques del Monte Bianco, liberata nel 1990 da Thierry Renault e Alain Ghersen.
Grivel

Alcune vie resistono alla prova del tempo meglio di altre. Una di queste è sicuramente Digital Crack, quella favolosa placca leggermente strapiombante spittata da Christoph Dat nel 1988 e liberata due anni più tardi da Thierry Renault e Alain Ghersen.

Sin da subito la linea è entrata nell’immaginario collettivo, grazie anche all’ambiente straordinario in cui si trova: a 3800 metri di quota, sul Grande Gendarme dell'Arête des Cosmiques nel massiccio del Monte Bianco.

Di recente la via è stata ripetuta anche da Alessandro Zeni ed Enzo Oddo che in questo video incontrano i due fortissimi alpinisti francesi Renault e Ghersen che, 30 anni fa, vivevano il loro period d’oro.




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