Osservando la parete ovest del Petit Dru nel massiccio del Monte Bianco.

Corrado Pesce

Corrado Pesce e Will Sim ripetono il Pilastro Sud Ovest del Petit Dru

Gli alpinisti Corrado Korra Pesce e Will Sim hanno ripetuto Voie des Papas / Via Bonatti sul pilastro sud ovest del Petit Dru nel massiccio del Monte Bianco.
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Osservando la parete ovest del Petit Dru nel massiccio del Monte Bianco.

Corrado Pesce

Più o meno negli stessi giorni in cui il team francese composto da Thomas Auvaro, Léo Billon, Jordi Noguere e Sébastien Ratel apriva una nuova via nel centro della parete ovest del Petit Dru, gli alpinisti Corrado Pesce e Will Sim erano impegnati a ripetere poco più a destra la via La Voie des Papas abbinata a quello che è rimasto del famoso Pilastro Bonatti.

Si tratta della via aperta in 9 giorni nel gennaio 2007 da Martial Dumas e Jean-Yves Fredricksen in seguito alle grosse frane che avevano investito la parete nel 2003, 2005 e 2011, e quello che è rimasto della storica via aperta in solitaria dal 17 - 22 agosto del 1955 da Walter Bonatti.

Approfittando del tempo pressoché perfetto, Pesce e Sim hanno impiegato 4 giorni sulla via, con 3 bivacchi "da 5 stelle" in parete, per venire a capo dei 900m di dislivello e le difficoltà di 6c/A1.

Secondo Sim la salita, effettuata dopo la ripetizione di Jérôme Sullivan e Pedro Angel Galan nel 2012, è stata "caratterizzata da mattine gelide, pomeriggi di sole, alcuni tratti di roccia spaventosa che hanno richiesto grandissima attenzione per essere saliti e per trasportare la nostra haulbag senza danneggiare le nostre preziose corde, ma per fortuna anche da bei bivacchi!" 

Corrado Pesce ha aggiunto "Sono quattro porzioni di 30 metri circa ciò che resta della Bonatti, forse non é molto, ma é incredibile ritrovare i chiodi anche se escono tirandoli con la mano. La consapevolezza é sempre quella di essere su una parete che ha vissuto un evento cataclismico."

Complessivamente i due alpinisti sono stati in montagna per 5 notti e per avere un’idea dell’avventura vissuta sopra Chamonix basta leggere il commento di Korra al ritorno: "non sono mai stato meno interessato a scendere da una montagna che adesso, sarei rimasto un paio di giorni in più lassù."






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