Home page Planetmountain.com
Il Bivacco Günther Messner nel 1972, Gran Vedretta, Alto Adige
Fotografia di Oswald Trenkwalder

A Venezia il Bivacco Günther Messner si fa arte

di

Per la 58esima Biennale d’Arte di Venezia, ArtintheAlps con Salewa ha dato vita a Bivacco, un’installazione artistica sull’isola di San Servolo che ha come spazio d’esposizione il bivacco dedicato a Günther Messner. Martedì 17 settembre l'incontro con Simon Messner, Patrizia Spadafora, Christiane Rekade e Stefan Rainer sul tema dell’installazione: la montagna come luogo di incontro tra persone e culture diverse e il bivacco come simbolo di accoglienza e spazio aperto a tutti.

Nel 2019 ricorre il centenario dalla stipula del trattato di Saint-Germain, che divise il Tirolo attribuendo all’Italia l’Alto Adige ed il Trentino. In questa ricorrenza l’associazione altoatesina ArtintheAlps presenta al pubblico internazionale esponendo a Venezia, durante la 58. Biennale d’Arte, un progetto concepito dell’artista Hannes Egger intitolato Bivacco. Ad un originale vecchio bivacco d’alta montagna, rappresentazione fisica di un ideale rifugio alpino, sarà dato il compito di rappresentare la vocazione di luogo aperto e transfrontaliero che caratterizza questa regione, dove gli ideali di pace e convivenza vengono quotidianamente esercitati e alimentati in modo esemplare per tutta l’Europa.

Contesto
L’Alto Adige, nel cuore delle Alpi, è sempre stata una terra di confine e di transito. Queste montagne, che appaiono spesso come una barriera, sono state invece per secoli attraversate in lungo e in largo, ponendosi come cerniera fra nord e sud Europa. Piuttosto che terra di confine e divisione la zona è sempre stata luogo di intensi traffici commerciali, contatti sociali e culturali, ora ancor più plurilingue e multiculturale.

Installazione
I bivacchi sono piccoli rifugi d’emergenza posti in alta montagna, che per assolvere la loro funzione devono essere sempre aperti e garantire a tutti l’accesso. Il loro difficile raggiungimento è elemento caratterizzante il loro allure mitologico-alpinistico. Il bivacco è quindi non solo uno stretto riferimento alla morfologia alpina, ma vuole essere l’allegoria stessa dell’Alto Adige quale terra di passaggio e scambio, ma anche di accoglienza, a cavallo e a superamento dei confini. Una piccola Europa in questa Europa inquieta, che riscopre i nazionalismi e si interroga sul suo futuro.

Il bivacco prescelto per assolvere al suo compito emblematico ed evocativo è stato offerto dal famoso alpinista Reinhold Messner, che lo ha inserito nel circuito espositivo del Messner Mountain Museum di Solda. Il bivacco è intitolato a Günther Messner, fratello di Reinhold, morto tragicamente al suo fianco durante l’ascensione del Nanga Parbat nel 1970. Per la mostra il bivacco è stato oggetto di un restauro da parte del medesimo artigiano che quasi 50 anni fa, lo aveva costruito.

Al progetto, ideato da Hannes Egger e curato da Christiane Rekade, partecipano gli artisti Jacopo Candotti, Nicolò Degiorgis, Hannes Egger, Julia Frank, Simon Perathoner, Leander Schönweger e Maria Walcher. Le opere, intimamente connesse alla visione e al concetto di terra di passaggio, sono contenute all’interno del bivacco.

La scelta curatoriale di fondo si muove dal principio che con le loro opere gli artisti riflettono sul duplice livello del concetto di “Bivacco”. Il primo livello è quello “fisico”, con opere pensate per interagire con l’architettura, i materiali, la funzione e lo spazio (limitato) del bivacco in sé. Le opere quindi scaturiscono per reazione e interazione con la mera struttura fisica di questo rifugio, per completarne o ridefinirne la materialità. Il secondo livello è quello “rappresentativo”, ovvero dei significati che “Bivacco” vuole comunicare quale rifugio e luogo di passaggio, di accoglienza, di scambio, di superamento dei confini. Il progetto é completato da un catalogo con testi di Roberto De Martin, Hannes Egger, Hannes Obermair, Maxi Obexer, Christiane Rekade e Patrizia Spadafora.

Intorno al bivacco martedì 16 settembre
Martedì 16 settembre alle ore 15.00 l’installazione artistica del Bivacco sarà occasione e stimolo per una conversazione insieme a Simon Messner, (alpinista e film maker, nipote di Günther, atleta Salewa), Patrizia Spadafora (presidente ArtintheAlps) e Christiane Rekade (curatrice del progetto Bivacco) sul tema evocato dall’installazione, cioè della montagna come luogo di incontro tra persone e culture e del bivacco come struttura che per assolvere alla propria funzione deve avere le porte sempre aperte all’accoglienza. Conduce l'incontro Vinicio Stefanello, editor di PlanetMountain.com

Bivacco fino al 30 settembre
“Bivacco” verrà ospitato fino al 30 settembre 2019 nell’Isola di San Servolo (Venezia), in un ampio e magnifico giardino.  L’installazione può essere visitata ogni giorno durante l’orario di apertura dell’isola. L’isola si raggiunge da San Marco (San Zaccaria), con la linea diretta n. 20 del vaporetto www.servizimetropolitani.ve.it. L’installazione è sempre visitabile tutti i giorni con orario libero.

Link: bivacco.art, Salewa

Condividi questo articolo


NEWS / News correlate:
25.01.2004
Nanga Parbat 1970. Reinhold Messner disse la verità
Günther Messner è veramente scomparso scendendo il versante Diamir del Nanga Parbat, come ha sempre raccontato suo fratello Reinhold.
18.08.2005
Nanga Parbat: ritrovato il corpo di Gunther Messner
Sul Nanga Parbat è stato ritrovato il corpo di Guenther Messner scomparso 35 anni fa.
Simon Messner e Barbara Vigl aprono Era Glaciale a Punta del Pin nelle Dolomiti
18.08.2019
Simon Messner e Barbara Vigl aprono Era Glaciale a Punta del Pin nelle Dolomiti
Il 15 agosto 2019 gli alpinisti altoatesini Simon Messner e Barbara Vigl hanno aperto Ice Age, una via d’arrampicata sulla parete ovest di Punta del Pin nelle Dolomiti di Braies.
Black Tooth del Muztagh Tower, i dettagli della prima salita di Simon Messner e Martin Sieberer
08.08.2019
Black Tooth del Muztagh Tower, i dettagli della prima salita di Simon Messner e Martin Sieberer
I dettagli di Simon Messner e Martin Sieberer e la loro prima salita di Black Tooth ( 6718m) in Karakorum, Pakistan, effettuato il 26 luglio 2019.
Simon Messner e Martin Sieberer in cima al Black Tooth, Karakorum
04.08.2019
Simon Messner e Martin Sieberer in cima al Black Tooth, Karakorum
Gli alpinisti Simon Messner e Martin Sieberer hanno effettuato la prima salita del Black Tooth, montagna di 6718 m in Karakorum, Pakistan.
Simon Messner in solitaria sul Geshot Peak / Toshe III in Pakistan
05.07.2019
Simon Messner in solitaria sul Geshot Peak / Toshe III in Pakistan
L’alpinista sudtirolese Simon Messner ha salito in solitaria il Toshe III, montagna di 6200 metri in Pakistan finora mai scalata e conosciuta localmente con il nome di Geshot Peak.

CERCA nelle news

AREA

TIPOLOGIA

Ricerca nei testi

Autore

EXPO / Prodotti
EXPO / News dalle Aziende
Planetmountain.com logo
Planetmountain.com è continuamente aggiornato: news, itinerari di trekking, arrampicata, alpinismo, freeride, sci alpinismo, snowboard e arrampicata su ghiaccio su tutte le montagne del mondo. Contiene, inoltre, informazioni tecniche sui materiali, recensioni di libri e video, consigli degli esperti, fotografie, interviste ai protagonisti e report di competizioni.
NEWSLETTER

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale con tutte le novità di planetmountain.com

MERCATINO
Ultimi commenti Rock
  • Sperone ovest Via Maffei - Violi
    Confermo quanto detto da Salvaterra: splendida arrampicata d ...
    2019-07-15 / Michele Lucchini
  • Bastava un Piumino
    Dopo aver sentito che Andrea Simonini e Gianluca Bellamoli h ...
    2016-08-03 / Giuliana Steccanella
  • Bastava un Piumino
    Seconda ripetizione con Tommy Marchesini e Tommy Dezuani 30/ ...
    2016-08-01 / Michele Lucchini
  • Vento di passioni
    Leggo solo oggi la replica l mio commento sulla via Vento di ...
    2016-03-07 / oscar meloni