Mont Rochefort, prima discesa Capozzi e Bigio

Dopo anni di attesa e verfica delle condizioni, il 13/02/2012 Davide Capozzi e la guida alpina Stefano Bigio hanno effettuato una prima discesa con gli sci e lo snowboard dal Mont Rochefort (gruppo del Monte Bianco). Il racconto della discesa di Capozzi.
1 / 10
Il 13/02/2012 Davide Capozzi e la guida alpina Stefano Bigio hanno effettuato una prima discesa con gli sci e lo snowboard dal Mont Rochefort (gruppo del Monte Bianco).
archivio Davide Capozzi

Dall’Aiguille de Rochefort si stacca e si abbassa in direzione Sud-Sudest un possente e lungo crestone roccioso, che separa il bacino del Ghiacciaio di Rochefort (a Ovest) da quello di Plampincieux (a Est). Lungo questa cresta il punto culminante è il Mont de Rochefort (3456m). Noi abbiamo sciato la parete sud ovest, 450 metri di pendio. Questo era il secondo tentativo: domenica ci avevamo provato io, Luca Rolli e Julien Herry, ma niente da fare, avevamo poco materiale con noi per poter passare in sicurezza il tratto di misto iniziale. Così, secondo tentativo con Stefano Bigio il giorno dopo.

Si parte in salita, con un breve canale a 50° che precede un tratto di misto che ha impegnato non poco Stefano (di due tiri di neve trasformata su placche rocciose, con scarponi da discesa, sci in spalla e difficoltà ad assicurarsi), una volta superato si raggiunge la parete vera e propria. La discesa è sempre esposta, si sciano pendii intorno ai 45° 50°. La neve variava molto, non essendo ancora trasformata. Nel tratto finale abbiamo usato la corda facendo due doppie, una prima da 50 metri e una seconda più corta. Credo che con neve primaverile e soprattutto con più tempo a disposizione sia possibile evitare almeno una calata. Eh si, perchè noi siamo scesi alla buon ora delle 16:30 e una volta arrivati nel tratto di misto il buio era ormai vicino, inutile prendersi dei rischi. Indimenticabile rimarrà il ricordo della discesa dal ghiacciaio dei Marbrées nella penombra senza frontale!  Difficoltà della discesa proposta: 5.2 E3.

Questa è la seconda discesa che io e Stefano percorriamo dal Mont Rochefort dopo quella del 2010, incredibile cosa possa offrire questa cresta! L'abbiamo chiamata "Pente a Remy" e l'idea di questa discesa nasce infatti dal forte sciatore francese Rèmy Lecluse (che tra l'altro è l'autore della prima discesa della diagonale sempre al Mont Rochefort) che anni fa mi aveva proposto di sciare con lui questa linea che aveva individuato. Purtroppo il rialzo termico nei giorni successivi rovinò la parete e non se ne fece niente. Quindi questa discesa è anche un po' per lui.

Davide Capozzi

- Davide Capozzi e lo sci ripido, quando è meglio non cadere mai





Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
Petzl Irvis Hybrid - ramponi scialpinismo e escursionismo su ghiacciaio
Petzl Irvis Hybrid, ramponi da escursionismo su ghiacciaio e sci escursionismo
Ferrino OSA 32 - zaino da freeride e scialpinismo
Lo zaino per freeriders e scialpinisti che non si pongono limiti tecnici o di stile.
HDry - SCARPA Ribelle Tech 3 HD
Grazie alla tecnologia HDry, il più rivoluzionario scarpone da montagna all-round SCARPA RIBELLE TECH 3 HD offre una protezione impermeabile e traspirante superiore.
Climbing Technology Altimate - imbrago per scialpinismo e alpinismo
Innovativa imbracatura modulare a doppia configurazione per scialpinismo e alpinismo tecnico.
Zaino Scott Patrol Ultralight E2 25 - zaino da valanga
Il Patrol Ultralight E2 25, realizzato con tessuti leggeri in Dyneema, è lo zaino da valanga di Scott più leggero di sempre.
Pala da neve / Stecca d’emergenza / Ancora da neve Snow KONG Nylon
Pala da neve / Stecca d'emergenza / Ancora da neve
Vedi i prodotti