Il Il 10/04/2016 Yannick Boissenot, Stéphane Roguet, Nicolas Brunel e Titi Gentet hanno sciato la Via Austriaca, parete nord di Les Courtes (3856m), massiccio del Monte Bianco.
Yannick Boissenot

Les Courtes, Via Austriaca discesa con gli sci per Boissenot, Roguet, Brunel e Gentet

Il 10/04/2016 Yannick Boissenot, Stéphane Roguet, Nicolas Brunel e Titi Gentet sono scesi con gli sci lungo la Via Austriaca sulla parete nord di Les Courtes (3856m), Monte Bianco.
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Il Il 10/04/2016 Yannick Boissenot, Stéphane Roguet, Nicolas Brunel e Titi Gentet hanno sciato la Via Austriaca, parete nord di Les Courtes (3856m), massiccio del Monte Bianco.
Yannick Boissenot

La scorsa domenica Yannick Boissenot, Stéphane Roguet, Nicolas Brunel e Titi Gentet hanno effettuata una delle poche discese con gli sci della Via Austriaca sulla parete nord di Les Courtes (3856m) nel massiccio del Monte Bianco. Gradata ED+, 50°/55°, questa via di 800m è stata salita per la prima volta nell'agosto del 1961 dagli alpinisti austriaci Helmuth Drachsler e Walter Gstrein ed è considerata una delle classiche vie nord sopra il bacino dell'Argentière. Ma anche una delle discese più difficili della zona, tanto che dopo la prima discesa con gli sci del 3 luglio 1977 da parte di Daniel Chauchefoin, sono dovuti passare diciotto anni prima di vedere Pierre Tardivel, Emmanuel Ballot e Edouard Cottignies scivolare giù per la stessa linea, nel 1995. Nel 2006 Rocco Malnuit ha segnato la prima discesa in snowboard, accompagnato da Yohan Courcelles con gli sci, e da allora non si hanno più notizie di altre discese.

In questi giorni le condizioni nel massiccio del Monte Bianco sono veramente eccezionali per lo sci, tanto che gli "addetti ai lavori” le descrivono come quelle che capitano "una volta cosi nella vita”. Il tutto grazie alle recenti nevicate, molto umide, che hanno letteralmente impastato le pareti nord. Non sorprende quindi che gli appassionati di sci ripido stiano approfittando di questa situazione e, usando Chamonix come base, stiano effettuando un numero sorprendente di difficili discese quasi quotidianamente.

Boissenot ha raccontato che "C'era molta gente all'Argentiere domenica mattina, tanto che abbiamo preso soltanto la terza funivia a Les Grands Montets. Abbiamo iniziato a salire la parete con Stef Roguet per verificare le condizioni della neve mentre Nicolas Brunel e Titi Gentet, che erano due funivie dietro di noi, hanno deciso di salire per la dolo leggermente più facile parete nord-est.

Le condizioni sembravano buone, e la parte superiore era incredibile! Abbiamo raggiunto la cima allo stesso momento di Titi e Nico, e loro hanno deciso di unirsi a noi per scendere la Via Austriaca. C'era molta polvere nelle prima parte, e loro ci hanno seguito a distanza di 100 metri. La discesa è stata certamente difficile, anche perché abbiamo incrociato alcuni altri alpinisti che stavano salendo la stessa via. La parete è davvero ripida e lunga, e la discesa dell'Aiguille du Moine un paio di settimane fa è stata un buon allenamento... Abbiamo effettuato 2 piccole doppie alle fine. In breve: una parete pazzesca, condizioni pazzesche, davvero impressionante da scendere con gli sci. Una delle migliori discese della nostra vita!"





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