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Muriel Sarkany su Punt-X 9a, Gorges du Loup, Francia
Fotografia di Anne Cherbuy
Adam Ondra sale a-vista Il Domani 9a, Baltzola, Spagna.
Fotografia di Bernardo Gimenez
Alexander Megos riepte Action Directe 9a, Frankenjura, Germania
Fotografia di Thomas Ballenberger
Il climber giapponese Sachi Amma
Fotografia di Giulio Malfer
INFORMAZIONI / informazioni e collegamenti:

Arco Rock Legends: le nominations del 2014

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Venerdì 29 agosto 2014 l'Arco Rock Legends festeggia la sua IX edizione assegnando, durante il Rock Master Festival, i prestigiosi Salewa Rock Award e La Sportiva Competition Award. In lizza per gli oscar dell'arrampicata sportiva su roccia del Salewa Rock Award sono Alexander Megos, Adam Ondra e Muriel Sarkany. Mentre per il La Sportiva Competition Award sono stati nominati Sachi Amma, Urko Carmona Barandiaran e Dimitri Sharafudtinov. Il prestigioso Climbing Ambassador by Aquafil sarà consegnato allo scrittore, scultore, alpinista e climber Mauro Corona.

Gli Oscar dell’arrampicata sportiva. E’ così che viene definito l’Arco Rock Legends, l’ambito riconoscimento che da nove anni premia i migliori arrampicatori sportivi del mondo durante il classicissimo Rock Master Festival, la competizione dei campioni dell’arrampicata in programma dal 28 agosto al 7 settembre a Arco (Garda Trentino). Esattamente come per gli Oscar, c’è una giuria d’eccezione composta da un pool delle più importanti riviste internazionali di settore e ci sono soprattutto dei candidati eccezionali che durante la scorsa stagione hanno lasciato il loro segno arrampicando in falesia ed in competizioni. Infatti per il premio che va alle performance sulla roccia – il Salewa Rock Award – troviamo tre nomi di assoluto rilievo, ovvero il tedesco Alexander Megos, il ceco Adam Ondra e la belga Muriel Sarkany. Mentre per il premio dedicato alle competizioni di arrampicata – il La Sportiva Competition Award – gli atleti scelti in questa prima fase dalla giuria sono il giapponese Sachi Amma, lo spagnolo Urko Carmona Barandiaran e il russo Dimitri Sharafudtinov. Tre più tre, sei super climbers che l’anno scorso hanno fatto centro.

Salewa Rock Award. E’ l’unico award al mondo che premia i climbers per le loro salite sui monotiri in falesia oppure sui corti ed intensi boulder. Unico perché, come per il famoso Pallone d’Oro, a scegliere i candidati è una giuria internazionale composta dalle riviste più importanti del settore. L stessa giuria che in questa prima fase ha scelto di candidare – iniziando con il gentil sesso – la belga Muriel Sarkany. La climber, più conosciuta per le sue mille vittoriose battaglie in competizioni, che dopo il suo addio alle gare non ha abbandonato l’arrampicata. Anzi, ha alzato il suo impegno ancora di più, raggiungendo a novembre il mitico grado di 9a con la salita di Punt-X alle Gorges du Loup in Francia. Un traguardo storico nel suo palmares personale ma anche per l’arrampicata femminile che finora di 9a ne ha visti pochi. Sarkany ha colpito per la sua performance, ma anche per la sua passione e determinazione per l’arrampicata che, a 39 anni, sembrano non avere limiti. Un’altra passione che sembra non avere limiti è quella di Adam Ondra. Il 21enne della Repubblica Ceca, già quattro volte vincitore di questo premio, che anche quest’anno ha convinto la giuria con la sua capacità e voglia di salire tutto, e subito. Quest’anno infatti, unico al mondo, ha salito a-vista due 9a (il grado massimo finora salito in questo stile), trovando anche il tempo di liberare tre 9b ed anche un nuovo 9b+. Quest’ultimo si attesta quindi come una delle tre vie sportive più difficili al mondo, e vale la pena ricordare che anche le altre due vie gradate 9b+ sono state salite da Ondra… un atleta al top del top, senza se e senza ma. La terza nomination di quest’anno, e non poteva essere altrimenti, va ad un altro giovane climber, il tedesco Alexander Megos. Già nominato l’anno scorso per la sua strabiliante prima a-vista di un 9a, quest’anno l’impatto di Megos è stato per certi versi ancora più forte… Ormai il cronometro è diventato il suo nuovo metro di misura, con una lunghissima lista di ripetizioni fino al 9a+, spesso in meno di due ore. Una velocità che fa capire come anche questo 20enne si stia dirigendo verso un nuovo orizzonte, fino a poco tempo fa del tutto impensabile. Poi c’è da aggiungere che oltre a ripetere vie, Megos ha anche iniziato ad aprirne di nuove. Belle e dannatamente difficili, ad una velocità impressionante ovviamente. L’unica cosa invece che attualmente non è ovvia è chi, tra Sarkany, Ondra e Megos, vincerà il Salewa Rock Award 2014. Alla giuria, che si riunirà ad Arco il 29 agosto, l’ardua sentenza!

La Sportiva Competition Award. Anche in questa categoria, quella delle competizioni, storicamente non è mai stato facile per la giuria scegliere un vincitore o una vincitrice. Non basterà un fugace sguardo alle classifiche, perché oltre ai risultati ottenuti nelle varie discipline (Lead, Boulder e Speed) e nelle varie gare (Coppa del Mondo, Campionato Europeo ecc) c’è da tenere in considerazione anche lo stile e l’impatto che questi atleti hanno avuto sul movimento agonistico. Ed è per questo che troviamo in nominations Sachi Amma, il sempre sorridente giapponese che per il secondo anno di fila ha dimostrato che con la corda è l’uomo da battere. Poi va detto che anche nel boulder non è da meno, come dimostra il suo terzo posto nella classifica combinata che prende in considerazione i risultati ottenuti nelle varie discipline. Insomma, un atleta che allo stesso tempo sa esprimere competitività e gioia. Anche lo spagnolo Urko Carmona Barandiaran – il secondo atleta in nominations – sorride sempre, al di là delle difficoltà da superare. Sarà perché per questo paraclimber non esiste la parola ostacolo e lo testimoniano le sue numerose vittorie in gara, come per esempio il Campionato Europeo vinto l’estate scorsa, che si aggiunge anche al titolo di Campione del Mondo della sua categoria vinto la scorsa stagione. Un vero campione insomma, in gara come nella vita. Il terzo vero campione in nominations quest’anno è il russo Dmitrii Sharafutdinov, il tre volte Campione del Mondo Boulder che nella scorsa stagione ha finalmente coronato il suo sogno di vincere anche la sua prima Coppa del Mondo boulder. Un secondo posto nel Campionato Europeo boulder ed un quarto posto nella combinata della Coppa del Mondo (Lead + Boulder) confermano che è lui il re delle gare boulder.

I vincitori del Salewa Rock Award e del La Sportiva Competition Award saranno svelati venerdì 29 agosto nella serata di premiazione ad Arco, condotta come sempre dalla giornalista e grande amante dell’arrampicata e di tutto ciò che ha a che fare con l’outdoor, Kay Rush. Sarà lei ad aprire le due buste e leggere i nomi dei vincitori che si aggiungeranno all’albo d’oro di Arco Rock Legends. E sarà lei ad aprire anche la terza busta che contiene il nome del vincitore dell’altro prestigioso grande riconoscimento, il Climbing Ambassador by Aquafil che verrà assegnato ad un personaggio che ha contribuito alla cultura dell’arrampicata sportiva nel mondo. L’anno scorso questo premio è stato assegnato al movimento del Paraclimbing e a tutti i Paraclimbers, negli anni precedenti invece a salire sul palco di Arco sono stati Stefan Glowacz, Maurizio “Manolo” Zanolla, Luisa Iovane, Lynn Hill, François Legrand e Yuji Hirayama. Quest’anno, invece, il premio va a Mauro Corona, lo scrittore, scultore, alpinista e climber nonché scopritore della mitica falesia di Erto che, nel corso degli anni, è stato un importante punto d’incontro e banco di prova per tutti i migliori climbers del mondo. Come del resto lo è sempre stato Arco, con le sue meravigliose falesie ed il suo territorio più unico che raro, da celebrare ogni giorno ed, in particolare, venerdì 29 agosto 2014 quando va in scena la IX edizione di Arco Rock Legends!

ALBO D’ORO VINCITORI ARCO ROCK LEGENDS
Salewa Rock Award
– Josune Bereziartu (2006), Patxi Usobiaga (2007), Adam Ondra (2008), Chris Sharma (2009), Adam Ondra (2010), Adam Ondra (2011), Sasha DiGiulian (2012), Adam Ondra (2013)
La Sportiva Competition Award – Angela Eiter (2006), David Lama (2007), Maja Vidmar (2008), Kilian Fischhuber (2009), Akiyo Noguchi (2010), Ramon Julien Puigblanque (2011), Anna Stöhr (2012), Mina Markovic (2013)

GIURIA INTERNAZIONALE 2014
Presidente:
Giorgio Balducci (regista RAI)
Riviste internazionali: Montana (CZE), Desnivel (ESP), Klettern (GER), UP Climbing (ITA), Montagne 360° (ITA), Meridiani Montagne (ITA), Risk (RUS), Man and Mountain (KOR), Gory (POL), The Circuit (INT)

SALEWA ROCK AWARD 2014 NOMINATIONS (in ordine alfabetico)
Periodo considerato: da giungo 2013 a maggio 2014

Alexander Megos – Germania
Dopo il primo 9a a-vista dell’anno scorso, Megos non è certo rimasto seduto sul divano. Anzi, ormai il cronometro è diventato il suo nuovo metro di misura, con ripetizioni fino al 9a+, in meno di due ore. Ma, più importante ancora, ha anche iniziato ad aprire nuove vie ad una velocità impressionante.

Adam Ondra – Repubblica Ceca
Ondra è alla caccia di tutto. Quest’anno libera tre 9b ed un nuovo 9b+ (il terzo 9b+ al mondo, tutti e tre liberati da lui) e, come unico al mondo sale a-vista due 9a. Finora ha salito quasi 100 vie di 9a o più difficili, un record che lascia sbalorditi. Non a caso ha vinto ad Arco Rock Legends già quattro volte.

Muriel Sarkany – Belgio
Solo una via, ma che via! Dopo un infortunio al polso ed una lunga ripresa, la fortissima climber belga, più conosciuta per le sue mille vittoriose battaglie in competizioni, si è presentata sotto la falesia delle Gorges du Loup per vincere anche la sua lotta contro il 9a. Un altro traguardo storico, nel suo palmares personale ma anche per l’arrampicata femminile.

LA SPORTIVA COMPETITION AWARD 2014 NOMINATIONS (in ordine alfabetico)
Periodo considerato: stagione agonistica 2013

Sachi Amma – Giappone
Per il secondo anno di fila il giapponese dimostra che con la corda è l’uomo da battere. Ma anche sul boulder non è da meno, come dimostra il suo terzo posto nella classifica combinata.

Urko Carmona Barandiaran – Spagna
Lo spagnolo è l’uomo contro il quale bisogna misurarsi, questo è confermato non solo in questa stagione, ma anche dal titolo di Campione del Mondo 2012. Grinta e sorriso lo contraddistinguono, in gara ma non solo.

Dmitrii Sharafutdinov – Russia
L’asso russo, già tre volte Campione del Mondo Boulder, vince dopo anni da protagonista finalmente anche la sua prima Coppa del Mondo boulder. Un altro sogno che si avvera.

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