La libera del quarto tiro di 'Pipì e Cocò' alla parete del Covelo in Valle del Sarca (Nicola Cont, Filippo Michelon 11-17/05/2025)
archivio Filippo Michelon

Alla parete del Covelo in Valle del Sarca la via Pipì e Cocò

Tra l'11 e il 17 maggio 2025 Nicola Cont e Filippo Michelon hanno aperto la via 'Pipì e Cocò' alla parete del Covelo in Valle del Sarca. Il racconto di Michelon.
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La libera del quarto tiro di 'Pipì e Cocò' alla parete del Covelo in Valle del Sarca (Nicola Cont, Filippo Michelon 11-17/05/2025)
archivio Filippo Michelon

Con Nicola sapevamo che un grappolo di nostri amici si era appeso sulla parete di Covelo per aprire una nuova via, la futura Petit Petò.

In compagnia tutto è più bello, così abbiamo deciso di metterci qualche metro lì di fianco. Dal basso avevamo sbinocolato una super fessurona che tagliava la parte finale della parete; attorno, solo roccia super compatta. Ci siamo detti: "sarebbe figo aprire una via a chiodi che prende quella fessurazza!"

È salita una bella gasa e già al primo giorno eravamo sotto alla fessura. I primi metri erano belli compatti con una super sequenza di pinze e buchi stile palestra d'arrampicata Infinity Boulder. Ovviamente, in apertura sono stati cliffati senza alcun ritegno per andare a piantare quei bei chiodi nella profonda fessurona della montagna.

La via in generale sale abbastanza dritta e segue delle belle fessure e placche con roccia quasi sempre al top. Lo stile di apertura è dal basso verso l’alto a chiodi e protezioni veloci lungo i tiri, le soste abbiamo deciso di farle con gli spit. Cose positive delle soste a spit: Se parte troppo panico. Fai sosta. Cose negative delle soste a spit: Se parte troppo panico. Fai sosta.

La ricerca dello stato mentale che separa un gesto che ti riempie la giornata da uno che ti da la sensazione di rischiare la vita inutilmente penso sia un viaggio molto personale e in costante evoluzione.

Il nome della via ha richiesto parecchi incontri professionali al Rethia. Inizialmente dovevamo dedicarla alle nostre mamme, avevamo infatti cominciato a scalarla il giorno della festa della moma, l'11 maggio quell’anno. Poi però ci venivano in mente solo nomi poco convincenti, tipo wild-mama o spider-mama. La cosa non funzionava.

Quando ci è arrivato all'orecchio e al naso il Petit Petò degli altri, è venuto senza troppo pensare il Pipì e Cocò (Pippo e Cont), che saremmo noi. Perché alla fine, "ogni scarrafone è bell'a mamma soja".

La via manca ancora di una ripetizione e i gradi vanno confermati! Portarsi una serie completa di friend e una decina di rinvii, discesa in doppia dalla via. Avanti tutta per chi ha passione!

- Filippo Michelon

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