El Capitan con The Salathé Wall, Muir Wall, The Shield, The Nose, Reticent Wall, Pacific Ocean Wall e North America Wall
Francesco Piardi

Nellie Milfeld sale in libera Freerider su El Capitan, Yosemite

La climber statunitense Nellie Milfeld, assicurata dal marito Cedar Wright, ha effettuato una rara salita femminile di Freerider su El Capitan in Yosemite.
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El Capitan con The Salathé Wall, Muir Wall, The Shield, The Nose, Reticent Wall, Pacific Ocean Wall e North America Wall
Francesco Piardi

La statunitense Nellie Milfeld ha completato una delle rare salite femminili di Freerider, la via diventata famosa in tutto il mondo grazie a Alex Honnold che nel 2017 aveva effettuato l’audace, storica free solo senza corda. Liberata nel 1998 dai fratelli tedeschi Thomas e Alexander Huber, la via segue la leggendaria Salathé Wall attraverso la sezione più esposta della parete sudovest di El Capitan prima di evitare i tiri chiave sulla Headwall. Sebbene sia considerata la via più semplice di El Capitan, è comunque un banco di prova importante con difficoltà fino a 5.12d (7c/8a) nei suoi quasi 1000 metri.

Milfeld, difensore civico a tempo pieno, ha salito tutti i tiri da capocordata ed è stata assicurata dal marito, il climber professionista e regista Cedar Wright. I due hanno iniziato a scalare alle 15:30 di domenica e sono sbucati in cima mercoledì alle 13:45 dopo aver salito tutti i tiri in libera.

Nonostante l’enorme aumento degli standard nell’arrampicata, la salita in libera di Milfeld è, come accennato, un evento raro tra le donne; la prima a realizzare quest’impresa è stata Steph Davis nell'aprile del 2003, e altre che ne sono seguite includono Mayan Smith-Gobat nel 2011 (poco dopo aver salito in libera la Salathé) e Hazel Findlay nel 2013.

Come nota a parte, immediatamente prima della salita Wright è riuscito ad aprire una via nuova sulla FiFi Butress insieme a Lucho Rivera. La nuova via di 10 tiri è stata chiamata The Dream Team e supera difficoltà fino a 5.13a.

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At the other end of the rope was a well-dressed man-clad in a tie-dye shirt, a safari hat, absurdly large sunglasses, and neon chevron socks. Don’t let the Gumby outfit fool you, he was my secret weapon. He had done el cap 25 times and knew the route well from a free ascent in the 2000s (or at least well enough to identify noteworthy pitches-“is this the Scotty Burke?” ). He arrived at every belay with the rope coiled, snacks accessible in a small case, and ready to give a nice forearm massage. I was on the princess cruise and Cedar supporting me allowed me to only focus on climbing, which was an amazing treat. It was an awesome whirlwind experience—we started Sunday at 3:30 pm and topped out Wednesday at 1:45 pm, and even got to take an awesome rest day in the alcove playing Scrabble and watching Peaky Blinders. Thanks @cedarwright for being an awesome partner, changing a multi-country travel sequence for me, and bringing the sour gummy bears. #elcapitan #freerider #climbing

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