Christian Bindhammer sale "The Big Mother"

Nel gennaio 2001, Christian Bindhammer realizza la seconda ripetizione di "The Big Mother" (8c+) a Erto. E libera, nel Frankenjura, la 'nuova versione' di "Coxa Distorta" 8b+ FBtr , il più difficile traverso di Germania.
  







            Buon inizio del 2001 per Christian Bindhammer. Nel mese di gennaio il forte climber tedesco ha ripetuto "The Big Mother" (8c+), la via inaugurata e liberata da Luca Zardini ad Erto la scorsa estate e ripetuta da Cristian Brenna a dicembre 2000. Ma non è tutto, anche se sarebbe abbastanza.

Tornato a casa Christian Bindhammer si è presa la soddisfazione di linkare
"Coxa Distorta", super traverso di 14 metri nel Frankenjura. La traversata, originariamente gradata 8b FBtr, non era stata più ripetuta dopo la rottura di una presa. Ed ora secondo Christian, che l’ha liberata nell'attuale versione, diventa un buon 8b+ FBtr. Come dire il più duro traverso ‘tedesco’. Un gennaio 2001 non male insomma!



Così Christian Bindhammer ci ha raccontato la ‘sua’ "The Big Mother":

“A Capodanno ho trascorso tre giorni a Erto. E’ stato uno shock: la parete in quel periodo prende il sole solo per 3 ore e 1/2 al giorno. Ho ritentato lo stesso "The Big Mother" (l’avevo già provata in estate, con molto caldo) con un bel niente di fatto, infatti sono caduto.

Il giorno dopo mi sono concesso un intermezzo di snowboard a Cortina. E visto che alla sera aveva iniziato a nevicare molto forte non pensavo certo che il giorno dopo sarebbe stato buono per l’arrampicata. Invece, sorprendentemente, la giornata era magnifica. Inoltre la colata, a sinistra del "Mocho", si e' asciugata velocemente. E dopo un altro tentativo fallito sono riuscito a salire la via.

Le condizioni della via erano sicuramente molto buone quel giorno, ma personalmente non valuterei "The Big Mother" come uno dei più duri 8c+ tra i dieci che ho salito.
Penso che "L'Avaro" al Tetto di Sarre in Valle d’Aosta sia più duro, perchè i movimenti diventano sempre più duri mano a mano che si sale.

Ma ho salito "L'Avaro" più di un anno e mezzo fa, con condizioni non ideali. Per questo fare paragoni non e' facile. La parte più dura di "The Big Mother" sono i primi 15m, mentre, se si è ben allenati, il passaggio più difficile di "Mocho" può essere fatto in relativa tranquillità. Ma, anche senza tener conto della difficoltà, "The Big Mother" è la linea più bella di Erto: una classica ‘Top-via’.”


Nelle foto
Christian Bindhammer su "The Big Mother" (8c+), Erto. (Arch. C. Bindhammer)



  
Luca Zardini 'Canon' libera "The Big Mother"


  
Cristian Brenna ripete "The Big Mother"



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