Bronwyn Hodgins sale il suo primo 8c+, La Rubia a Villanueva Del Rosario

Il 28 febbraio 2024 la climber canadese Bronwyn Hodgins ha salito il suo primo 8c+, 'La Rubia' a Villanueva Del Rosario in Spagna.
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Bronwyn Hodgins sale La Rubia (8c+) a Villanueva Del Rosario in Spagna
Julia Cassou

Mercoledì scorso Bronwyn Hodgins ha salito La Rubia, un test di resistenza di ben 55 metri a Villanueva Del Rosario in Spagna. La climber canadese ha fatto così un salto impressionante, da 8b+ fino a 8c+, in un colpo solo.

Meglio conosciuta per le sue salite dei big wall e le prime ascensioni in giro per il mondo, come Golden gate su El Capitan, e Time is a Construct su Agparssuit e Sea Barge Circus su Qaersorsuaq in Groenlandia, dopo tre spedizioni consecutive nel 2022, Bronwyn si sentiva esaurita. Senza grandi obiettivi, si è recata in Spagna per scalare e migliorare il suo spagnolo, ma presto ha iniziato a chiedersi fino a dove si potesse spingere concentrandosi solamente su un progetto difficile.

La scelta é ricaduta su La Rubia a Villanueva Del Rosario 11 mesi fa, e ha iniziato a lavorare insieme a Lattice Training. Si è dedicata all'allenamento per 8 mesi e poi ha trascorso 2 mesi e mezzo vivendo nel sud della Spagna lavorando la via.

"È stato davvero spaventoso puntare a La Rubia, avendo salito solo un 8b+ ed una manciata di 8b. Sicuramente avevo la sensazione di aver sognato un po' troppo in grande questa volta! Ma nel corso della stagione ho lentamente messo insieme tutti i pezzi, finché non sono stata finalmente in grado di chiudere la via.

L'aspetto mentale è stato davvero difficile. Sentivo di avere alcuni degli strumenti necessari dell'arrampicata libera su big wall, come performare bene sotto pressione e visualizzare ed eseguire le sequenze, ma non avevo nessun esperienza nel provare un progetto per così tanto tempo. Allo stesso tempo, ho continuato a fare progressi praticamente ogni volta che salivo, il che è stato super motivante.

La via è lunga 55 metri ed è strapiombante con molti incastri di ginocchia nella seconda metà, il che dà anche molte opportunità di pensare troppo e innervosirsi. Durante la rotpunkt sono salita in modo fluido e più veloce che mai fino allo spit finale, dove ero caduta pochi giorni prima. Ho saltato l'ultimo incastro di ginocchia per non interrompere il mio flow e mi sono lanciata con tutto ciò che mi restava per il grande movimento proprio accanto alla catena. Non riesco ancora a credere che le mie dita si siano agganciate a quella presa!"




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