Mauro 'Bubu' Bole e il suo american dream
Il veloce raid in Colorado di 'Bubu'.
| Misto a 'stelle e strisce' 'Bubu' Bole la seconda metà di febbraio, subito dopo la gara della Ice World Cup di Saas Fee, è volato in Colorado, a Vail, dove aveva prenotato un appuntamento con un suo, del tutto particolare, sogno. Un dream con 'ice and rock' americani. Si tratta, naturalmente, delle salite di misto moderno, l'ultima passione di uno dei triestini più pazzi (ma anche simpatici) che ci siano. Primo giorno Come approccio, niente di meglio di 'Amphibian'. Due tiri, il primo (M9) con buone protezioni, il secondo (M9+) con 4 spit, un nut e un friend. Bubu affronta la via a vista e senza dragonne, la prima lunghezza va via liscia. Sulla seconda la roccia è friabile, il nostro perciò 'lascia' le piccozze si rompe un appiglio e vola. Altro giro, altra corsa, e stavolta fila tutto liscio fino al top. Fatta! Secondo giorno E' la volta di 'Octopussy'. Anche questa di due tiri, rispettivamente di M6+ e M8. Risultato: salita a vista e senza dragonne. Il resto della giornata è occupato ancora da 'Amphibian' (la via del giorno prima), il copione prevede, infatti, altri due giri per la videocamera. Terzo giorno Ancora il primo tiro di 'Octopussy', ma solo perché è in comune con l'obbiettivo giornaliero: 'Reptile', che si presenta subito con un tetto mica male, ma con buone protezioni. Il tetto è il lasciapassare obbligatorio per prendere una 'bella' candela sospesa. Da subito il gioco si fa duro: senza piedi, con largo uso di yaniro e tutto l'armamentario delle migliori occasioni. Dopo una lotta di un'ora e mezza, ecco che il 'Rettile' è salito, a vista! Il grado della via non è ancora stabilito, ma 'Bubu' la paragona a Quartier Nord e X-files, entrambe M10. Finito il viaggio ed il sogno Resta ancora un po' di difficoltà con le gradazioni delle vie tra America ed Europa. 'Bubu' si augura che la piccola diatriba dei gradi sia presto ricomposta, per trovare un 'metro' comune per tutti. |
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