Elio Orlandi nominato socio onorario del Trento Film Festival
Michele Purin

Elio Orlandi nominato socio onorario del Trento Film Festival

L'alpinista trentino Elio Orlandi è stato nominato socio onorario del Trento Film Festival. Il suo nome si unisce a quelli di Palma Baldo, Romano Benet, Sir Chris Bonington, Kurt Diemberger, Sergio Martini, Pierre Mazeaud, Nives Meroi, Reinhold Messner, Roberto Sorgato, Goretta Traverso Casarotto, oltre agli scomparsi Erich Abram, Armando Aste, Walter Bonatti, Riccardo Cassin, Bruno Detassis, Cesare Maestri.
1 / 21
Elio Orlandi nominato socio onorario del Trento Film Festival
Michele Purin

Ieri sera in occasione della speciale serata alpinistica "Legami", l'alpinista trentino, guida alpina e regista Elio Orlandi è stato nominato socio onorario del Trento Film Festival. Classe 1954, il suo nome si unisce a quelli di Palma Baldo, Romano Benet, Sir Chris Bonington, Kurt Diemberger, Sergio Martini, Pierre Mazeaud, Nives Meroi, Reinhold Messner, Roberto Sorgato, Goretta Traverso Casarotto, oltre agli scomparsi Erich Abram, Armando Aste, Walter Bonatti, Riccardo Cassin, Bruno Detassis, Cesare Maestri.

Questa la motivazione: "L’alpinismo di Elio Orlandi, in 50 anni di attività, è diventato punto di riferimento nel mondo della montagna, rappresentando un indubbio esempio, sia per la capacità innata nell’aprire nuove vie di salita, contraddistinte tutte dall’armonia, dalla bellezza e dall’essenzialità, sia, e soprattutto, per il suo modo “riservato” e “libero” di arrampicare, lontano dai riflettori della notorietà personale, ma nel quale i luoghi e le persone diventano i veri protagonisti del suo intenso racconto, realizzato, in modo ecclettico, attraverso le arti del cinema, della pittura e della scrittura".

ELIO ORLANDI
Elio Orlandi, alpinista, appassionato di arte e cineasta, dal Trentino e dalle Dolomiti del Brenta la sua ricerca e il suo alpinismo si è presto spostato sulle montagne del mondo. In particolare la Patagonia è diventata la sua seconda casa e una terra d'elezione. Su quelle montagne alla fine del mondo Orlandi ha compiuto un grande viaggio che dura tutt'ora. Tra le sue vie patagoniche ricordiamo Magico Est (Torre Centrale del Paine); Titanic (Torre Egger); Otra Vez (Cerro Stanhardt); Cristalli nel Vento (Cerro Torre); Spirito Libero (Torre Nord del Paine); Sogno infranto (Cerro Torre); Linea di Eleganza (Fitz Roy); Osa, ma non troppo (Cerro Cota 2000 - Paine); El Flaco, El Gordo y l’Abuelito (Torre Centrale del Paine).




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
Felpa da donna con cappuccio Scott Defined Light
Felpa da donna elasticizzata e ad asciugatura rapida.
AKU Adapta Light GTX - scarpe da trekking
Adapta LIGHT GTX di AKU è la scarpa perfetta per chi cerca leggerezza, freschezza e comfort immediato nelle escursioni estive più semplici.
Petzl GRIGRI + assicuratore con bloccaggio assistito per arrampicata
GRIGRI + Assicuratore per arrampicata con bloccaggio assistito mediante camma e maniglia antipanico, ottimizzato per l’arrampicata in moulinette.
SCARPA Furia Air - scarpetta arrampicata ultraleggera
FURIA AIR rappresenta un punto di riferimento nel mondo delle scarpette da climbing, offrendo una sensibilità eccezionale e una costruzione ultraleggera
La Sportiva Skwama Lite - scarpette arrampicata per livello intermedio
Ideali per le progressioni più tecniche in parete, le scarpette d'arrampicata La Sportiva Skwama Lite sono progettate per climber di livello intermedio che desiderano mettersi alla prova
Kong Lario 4 - imbragatura arrampicata con cosciali regolabili
Imbragatura a quattro fibbie completamente regolabile, ideale per alpinismo, arrampicata invernale e vie ferrate
Vedi i prodotti