Archangel Thunderbird, probabile prima salita nella Valle delle Meraviglie a Hinterrhein in Svizzera
"Valle delle Meraviglie, è un toponimo inventato, non esiste sulle carte. Alcuni scialpinisti la conoscono con il nome di Vallone di Zapport, perché percorrendolo si arriva allo Zapporthütte, piccolo rifugio dal quale si possono effettuare alcune belle gite primaverili. Per il cascatista però non potrebbe esserci nome più azzeccato, visto l’impressionante numero di cascate ghiacciate da salire", così scrisse Nicolò Berzi.
Nel 2020, con Saverio De Toffol e altri amici, abbiamo scoperto questa bellissima valle, ripetendo Isteria e Il fiume dell'ira, e salendo Black Eyes e Smaranda.
Tornando da queste ultime abbiamo notato sullo stesso versante, molto in alto ed alla fine di un lungo e ripido canale, una cascata che presentava nella parte centrale un interessante tratto verticale. La settimana seguente, insieme a Saverio, siamo tornati nella valle con l'intenzione di salirla, ma dopo un lungo e faticoso avvicinamento, il tratto verticale (che si sarebbe rivelato essere un free-standing) non era ben formato, così abbiamo rinunciato.
Quest'anno, dopo aver ripetuto Black Eyes con Saverio, osservando la cascata abbiamo stimato che fosse in condizioni. Sono tornato a ritentarla, questa volta con Dilshan Fernando, e la nostra fatica è stata ripagata: la candela era ben formata e ci ha regalato un tiro molto bello e per nulla banale, una degna chiusura di questa stagione invernale ricca di soddisfazioni.
Il vento e il freddo avevano contribuito a farci trovare ottime condizioni sul lungo avvicinamento, con neve portante fino alla cascata. Abbiamo percorso un canale di circa 300 metri con pendenze di 45° e qualche tratto a 60°.
Così abbiamo salito Archangel Thunderbird, una cascata con una candela staccata molto bella, lisciata dal sole nella parte alta, con delle frange laterali che la facevano sembrare un angelo.
- Jorge Palacios, Monza




































