Sogno di una notte di mezza estate - Buco del Merlo - Monte I Porcini

Pino Calandrella
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Pino Calandrella in apertura del secondo tiro di 'Sogno di una notte di mezza estate', Buco del Merlo (M. Porcini, Monti Reatini)
Pino Calendrella
Bellezza
Primi salitori
Ginevra Calandrella, Pino Calandrella 22, 27, 29/07/2023
Autore scheda
Pino Calandrella
Versante
Sud
Lunghezza dislivello
230m
Quota
1894m
Difficoltà
6b+
Difficoltà obbligatoria
6a+ / RS2, II

Percorso



Si tratta di una via alpinistica, con piglio sportivo, che si svolge alla ricerca di una sequenza di pareti e pilastri, con roccia complessivamente da buona a ottima (perfetta nella fessura dell’ultimo tiro), ad eccezione di brevi tratti più facili dove peggiora leggermente. L’ambientazione è sempre molto panoramica, con un costante affaccio sulla Valle Scura e lo sguardo sulle vette più alte del territorio. L’esposizione è a S, ma spesso si gode di una buona ventilazione. Dopo l’apertura, sono state aggiunte molte protezioni fisse e in alcuni casi sostituite alcune tradizionali, nell’intento di rendere più sicure le ripetizioni. Nonostante ciò permangono nella via tutte le peculiarità di una salita d’ambiente, che come tale richiede esperienza e opportuna capacità di valutazione dei rischi. 

Accesso generale

Parcheggiare in località Jaccio Crudele sulla Strada Provinciale SP10 della Vallonina (https://goo.gl/maps/KWFKLv7VDMWdu8uz9), in prossimità della strada carrareccia che conduce al Monte Cambio. Partendo a piedi, oltrepassata la sbarra di chiusura, si percorre la strada imbrecciata sino al quarto tornante, superato il quale sempre in salita, dopo circa 40m si trova un ometto di pietre che indica l’inizio del sentiero. Lasciare quindi la strada carrareccia, seguendo vari ometti si prosegue su sentiero accennato, dapprima in leggera salita e poi con un piccolo tratto in discesa fuori dal bosco. In 15min dal parcheggio si giunge alla parete rocciosa in prossimità di un evidente pilastro, solcato da una fessura verticale, su cui corre la via "Pilastro delle Meraviglie". Per raggiungere l’attacco della via "Sogno di una notte di mezza estate" scendere in maniera intuitiva, costeggiando le pareti, avvicinandosene e allontanandosene ove conveniente, sino ad arrivare, girando uno spigolo a sinistra, alla parete di testa dove ha inizio la via. Circa 20min dal parcheggio."

Itinerario

L1: attaccare su una bella paretina gialla-rossastra solcata da scolature grigie, alla destra di un masso a forma di punta di lancia, visibili le protezioni. Seguire la fessura prima verticalmente, poi verso destra e successivamente traversare a sinistra, uscendo verticalmente sino a ribaltarsi su una piccola terrazza alla base di un diedro. Risalirlo verticalmente per poi uscire a sinistra per sostare. Sviluppo 20m, Difficoltà 6b+, Protezioni chiodo con fettuccia, dado incastrato e 6fix. Sosta 2 fix e cordone (possibilità di usare un’altra sosta 5m a sx, consigliato);

L2: Dalla seconda sosta si traversa ancora a sinistra scendendo leggermente, sino a raggiungere un diedro fessurato appena accennato (fix). Risalirlo brevemente e traversare a sinistra oltrepassando uno speroncino (fix). Continuare a traversare a sinistra in placca in modo ascendente (fix non immediatamente visibile) e poi salire verticalmente (fix). Da qui traversare leggermente a dx sotto una paretina leggermente aggettante (fix). Affrontare il breve strapiombetto (ch) salendo leggermente a sinistra (fix con spezzone di corda). Salire ancora leggermente a sinistra e poi verticalmente (fix} sino in uscita su una terrazza (cordone su clessidra). Aggirare a sinistra la paretina che si ha davanti (fix con cordone visibile) e traversare costeggiando la paretina sino alla sosta. Sviluppo 35m, Difficoltà 6a, Protezioni 8 fix, 1 ch; Sosta 2 fix e cordone;

L3: affrontare il pilastro roccioso piegando leggermente sul lato sx (fix) per poi salire verticalmente (fix) andando ad affrontare lo strapiombetto di uscita (ch. in prossimità della presa di uscita) ribaltandosi sulla sommità del pilastro (fix), da qui camminare qualche metro sino ad una paretina (fix, allungare) che si costeggia sulla sinistra (fix alto, allungare), da qui non salire ma continuare sulla sinistra sino ad oltrepassare uno spigolo, dopo il quale si affronta una paretina ammanigliata (2fix, allungare) che conduce su una crestina (cordone su clessidra) che termina su una cengia inclinata che conduce alla sosta. Sviluppo 45m, Difficoltà 6a, Protezioni 7 fix, 1 ch., 1cl; Sosta 2 fix e cordone;

L4: rimontare la paretina sulla verticale della sosta che conduce ad una piccola cengia erbosa, oltrepassata la quale si affronta un’ulteriore paretina (2 fix) che termina su un’ampia cresta erbosa, che si percorre sempre in salita, costeggiando sulla sinistra una piccola paretina (fix) e puntando alle visibili paretine a monte, affrontate le quali (cordone su clessidra e fix) si giunge alla sosta. Sviluppo 50m, Difficoltà IV, 5a, Protezioni 4 fix e 1 cl. Sosta 2 fix;

L5: Tiro di trasferimento. Si scende con molta attenzione (cordone su clessidra) verso destra andando a ricercare la sosta (visibile) alla base dell’ultimo tiro. Sviluppo 30m (terreno scosceso, si cammina ma con attenzione), Protezioni 1 cl., Sosta 2 fix e cordone;

L6: Dalla sosta salire obliquando leggermente a sinistra (fix visibile già dalla sosta) sino a prendere un breve diedro appoggiato. Risalirlo (2 fix) sino ad uscire su breve cengia erbosa (fix con cordone), puntando alla evidentissima fessura (bellissima!) che solca la parete (ch. alla base della fessura, allungare). Risalire la fessura (2 fix, potrebbe essere utile BD3, ma non indispensabile) su roccia stupenda, sino ad un tratto più appoggiato, da qui proseguire verticalmente (ch.) superando un pilastrino (ch., allungare) sino ad uscire su terreno più appoggiato (cordone su clessidra) che si percorre verso sinistra puntando all’evidente paretina sommitale (fix, allungare). Giunti sotto la paretina sommitale, si scala la faccia destra del bel diedro ammanigliato, sul suo lato destro (fix, allungare) per poi ribaltarsi in placca a sinistra (fix), da qui salendo verticalmente pochi metri si giunge in sosta esattamente sulla sommità. Sviluppo 50m, Difficoltà 6a+, 8 fix, 3ch. Sosta 2 fix e cordone.

Discesa

Dalla sosta uscire su comoda terrazza a dx, traversare ancora a destra scendendo leggermente, costeggiando una paretina, pochi metri e poi risalire il pendio erboso sino a rintracciare dopo circa 60-70m di distanza il comodissimo sentierino che conduce in brevissimo alla strada sterrata percorsa in parte nell’avvicinamento. In 15min nuovamente al parcheggio.

Materiale

Nda, 2 mezze corde da 60m, fettucce per allungare le protezioni, materiale per collegare gli ancoraggi di sosta, 12 rinvii e una serie friends sino al BD3.





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Ginevra Calandrella, Pino Calandrella 22, 27, 29/07/2023
Autore scheda
Pino Calandrella
Versante
Sud
Lunghezza dislivello
230m
Quota
1894m
Difficoltà
6b+
Difficoltà obbligatoria
6a+ / RS2, II

Percorso



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