Sicilia rock 2003
Tour sulle pareti siciliane per Maurizio Oviglia, Gianni Cattaino, Eugenio Pinotti, Luigi Cutietta e Fabrice Calabrese.
| Terza spedizione in Sicilia per Maurizio Oviglia, questa volta in compagnia del tolmezzino Gianni Cattaino e del piacentino Eugenio Pinotti. Ai tre si sono poi uniti, come lanno passato, i palermitani Luigi Cutietta e Fabrice Calabrese. Si inizia con una nuova via in stile tradizionale sul Monte Gallo. Appena a sinistra di Troppi galli nel pollaio, Maurizio, Luigi e Fabrice seguono una bellissima linea di fessure ben proteggibili in modo tradizionale. Lultimo tiro però riserva a Maurizio una spiacevole sorpresa. La fessura diviene strapiombante, poco proteggibile e si svasa. Dopo unora di lotta però Maurizio ne viene a capo, sempre salendo a vista, su difficoltà di 6c. La via, così terminata, viene chiamata Galline in fuga. Sullitinerario sono rimasti diversi chiodi. I giorni successivi il team si sposta a San Vito Lo Capo (TP), dove viene aperta dal basso, questa volta con trapano e spit, la bellissima Parole al vento, sulla parete nord del Pizzo Monaco. Di roccia incredibilmente lavorata, anche nei tiri strapiombanti, questa via è sicuramente da annoverare tra le più belle linee del Mezzogiorno italiano. La chiodatura è distanziata e impegnativa, ma mai eccessivamente pericolosa (4 metri circa, regolari), in modo da farne una scalata relativamente sicura ma allo stesso tempo mai banale. I giorni seguenti Gianni, Eugenio e Maurizio si dedicano alla chiodatura di una nuova falesia sulla parete nord del Monte Monaco, pure questa di calcare eccezionale e sempre allombra. Vengono chiodati 9 monotiri (spit e moschettoni rigorosamente inox by KONG!!!) lunghi sino a 30 m e con difficoltà comprese tra il 6a+ e il 7b+. La falesia, con un potenziale di oltre 100 tiri, viene battezzata La cattedrale nel deserto: non si è che agli inizi! Da segnalare inoltre una via di 4 tiri aperta (dal basso) lanno scorso a Laura Ghirardini ed Ermanno Filippi il 6 e 7 ottobre 2002, compresa tra la nuova falesia attrezzata e i vecchi monotiri di Thomas Fickert. La via si chiama Pinelsa e raggiunge il 6a+ su uno sviluppo di 120 m. Maurizio Oviglia, Luigi Cutietta e Fabrice Calabrese hanno inoltre effettuato la prima ripetizione e prima salita a vista di Orient express sul pilastro est del Monte Monaco, una via di 450 m (14 tiri) aperta sempre lanno scorso dai siciliani Flaccavento e Cappuccio in più riprese e parzialmente spittata (non inox). Secondo i ripetitori le difficoltà sono nellordine del 6c con unobbligatorio impegnativo (6b+) nel secondo e quarto tiro. di Maurtizio Oviglia PALERMO, QUOTA 280 m di MONTE GALLO Via Galline in fuga Prima salita: Fabrice Calabrese, Luigi Cutietta e Maurizio Oviglia, 23 marzo 2003 Sviluppo 190 m, difficoltà max 6c (6a+ obbligatorio) Necessari friend, nut e chiodi, lasciati alcuni chiodi SAN VITO LO CAPO, PIZZO MONACO PARETE NORD Via Parole al vento Prima salita: Fabrice Calabrese, Luigi Cutietta e Maurizio Oviglia il 25/26 marzo 2003 Sviluppo: 150 m Difficoltà massima di 6b/c (6a+ obbligatorio) Via interamente spittata (distanziata) inox. Necessarie 2 corde da 50 m ![]() |
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