Alexander Huber sul tiro del A5 Traverse di Golden Gate, El Capitan, Yosemite
Peter Mathis

Golden Gate, i fratelli Huber su El Capitan

Alexander Huber e Thomas Huber in libera su Golden Gate, El Capitan, Yosemite, USA.
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Alexander Huber sul tiro del A5 Traverse di Golden Gate, El Capitan, Yosemite
Peter Mathis

In libera su El Capitan: giorni e giorni passati in alto sulla parete appesi sopra un intenso vuoto, arrampicando faticosamente per camini e fessure 'fuori misura', piazzando esclusivamente protezioni naturali – questi sono gli ingredienti che rendono il gioco particolarmente interessante!

La salita di Lynn Hill sul 'Nose' ha rappresentato un exploit vero, un evento che è piombato come un terremoto nel mondo dell’arrampicata! Ed il suo commento “It goes, boys”, è stato diretto, duro, ma corretto. Provocatoriamente, ma in modo chiaro, aveva dimostrato che era finito il predominio maschile in questo sport.

Scoprendo El Cap da un'angolazione diversa, Lynn ha svelato la sua intuizione indicando a tutti quanto ancora c'è da esplorare! Lurking Fear, Salathè, Nose, El Nino - conosciuto anche come la variante in libera di North American Wall e Freeride - e, non per ultima, Muir Wall, una via mozzafiato di 1000m con soli 2m di arrampicata artificiale, che ancora aspetta la prima libera integrale, sono le linee più facili di questa gigantesca parete!

Alexander (Huber n.d.r.) era convinto che anche 'Heart Route' fosse una ptretendente per una salita in libera: aperta da Chuck Kroger e Scott Davis nel 1970, è stata una delle prime vie percorse su El Cap, seguendo le principali linee della parete. Per questo offriva buone possibilità per una ripetizione integralmente in libera.

Il 20 settembre del 2000 Alexander, da solo, ha cominciato a salire la sua nuova idea – una via che 'scappa' dalla 'Salathè' all’altezza di El Cap Spire, per poi raggiungere Heart Route dopo 4 tiri. Quindi per la maggior parte continuava seguendo la via originale: soltanto la bagnata e fangosa 'Rainy Day Woman Crack' è stata bypassata sulla sinistra. Al quinto giorno Alexander raggiunta l’uscita di Heart Route, l’enorme rampa di Fat City, trovando sulla sinistra una fantastica soluzione per passare in libera: una lama di quasi 100m che taglia l’espostissima e strapiombante headwall! Era l’uscita perfetta per Golden Gate.

Thomas, il fratello di Alexander, arriva in Yosemite all’inizio di Ottobre ed insieme cominciano subito a lavorare per la loro salita in libera. Venerdì 13 settembre sono a metà della Salathè e bivaccano su El Cap Spire. Il giorno dopo, però, hanno dei problemi: si rompono delle prese sul primo tiro di 5.13a ed Alexander ha bisogno di tre tentativi per salirlo rotpunkt. Ormai è troppo tardi per uscire in giornata e d'altra parte Alexander ha sprecato troppe energie per quella lunghezza. Ai fratelli non resta che passare in parete un’altra notte prima di raggiungere, l'indomani, la cima di El Cap. Così in un'unica soluzione e senza interruzione è stata salita in libera 'Golden Gate' - 41 lunghezze, 1x5.13b, 2x5.13a e 5x5.12!




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