Fitz Roy non stop per Simon Gietl e Gerhard Fiegl

Il report di Simon Gietl sulla veloce salita della via Supercanaleta al Fitz Roy (Patagonia) effettuata con Gerhard Fiegl.
1 / 9
Simon Gietl e Gerry Fiegl: Supercanaleta, Fitz Roy
archive Simon Gietl
Come al solito il tempo è "patagonico", ma le previsioni promettono una piccola finestra di bello. Poco più di una mezza giornata, con poco vento, non dovrebbe piovere o nevicare. Le possibilità che abbiamo sono tutt'altro che buone, ma Gerry Fiegl ed io proviamo comunque a pensare alla tattica giusta per salire il Fitz Roy. Il nostro piano è semplice: essere al posto giusto al momento giusto, ovvero fare l'avvicinamento col brutto tempo, salire i primi 1000m della via Supercanaleta per poi superare le sezioni difficili e l'esposta cresta sommitale quando il tempo migliora. Dopo aver pensato alla strategia per una salita non-stop, senza deposito materiale e senza traccia battuta, dobbiamo soltanto individuare alla perfezione il momento giusto per partire. E la testa, e le gambe, devono reggere il gioco.

Partenza ore 18:00 a Ponte Rio Electrico, attraversiamo con le ultime luci del giorno Passo Quadrado, raggiungiamo al buio e durante una nevicata la base della Supercanaleta. Saliamo la parte bassa, - ritenuta più facile - di notte e raggiungiamo le difficoltà tecniche un po' in anticipo, verso le 04:00. Nevica, il vento si alza ed è ancora buio. Siamo costretti ad un piccolo bivacco d'emergenza per aspettare la l'alba e il miglioramento del tempo.

Arriva la prima luce, il tempo rimane brutto, i nostri piedi diventano sempre più freddi. La decisione è tutt'altro che facile. Ci sarebbe la ritirata ma seguiamo il motto "facciamo due, tre tiri poi vediamo..." Almeno l'arrampicata scalda di più che fare le doppie. Nevica tutta la mattinata, arrampichiamo con piccozze e ramponi, soltanto sulla cresta sommitale veniamo raggiunti dal cielo blu e i primi raggi di sole.

21 ore e 30 minuti dopo la partenza siamo in cima al Fitz Roy. Sono le 15:30, siamo da soli. Ora ci aspetta una lunga discesa ed un lungo rientro a piedi fino al nostro punto di partenza che raggiungiamo, stanchi, dopo 31 ore e 30 minuti.

di Simon Gietl



Altre vie salite da Simon Gietl e Gerry Fiegl in questa stagione
Exocet route, Cerro Standhardt
Amy - Vidailhet, Aiguille Guillaumet

Note:
Expo.Planetmountain
Expo Salewa



Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
Scarpe da trekking AKU Superalp V-Light GTX
Scarpe da trekking ideali per escursioni come Alte Vie e trekking di stampo nordico
Patagonia Women’s Nano-Air Ultralight Full-Zip Hoody
Uno strato imbottito, flessibile, comprimibile e leggerissimo, quando servono traspirabilità e un pizzico di calore.
La Sportiva Sender - scarponi da scialpinismo
Gli scarponi da scialpinismo La Sportiva Sender offrono un sostegno eccezionale in discesa e prestazioni incredibili in salita.
Mammut Barryvox 2 ARTVA per il soccorso valanga
Mammut Barryvox 2, trasmettitore di valanghe compatto e intuitivo per una ricerca veloce e assistita.
Kong Dhino Alpine - piccozza alpinismo
Piccozza tecnica da alpinismo evoluto
Vedi i prodotti