Etienne Bernard, guida alpina della Val di Fassa, sulla Via Los Angeles agli Spalti di Col Becchei, Dolomiti
Alberto De Giuli

Etienne Bernard, addio al giovane alpinista della Val di Fassa

Ieri sul Pordoi (Dolomiti) è scomparso travolto da una valanga Etienne Bernard, 27enne maestro di sci, guida alpina ed alpinista della Val di Fassa.
1 / 2
Etienne Bernard, guida alpina della Val di Fassa, sulla Via Los Angeles agli Spalti di Col Becchei, Dolomiti
Alberto De Giuli

Hanno trovato qualche suo oggetto... i segni della valanga. Di lui nessun'altra traccia. Il buio non ha permesso ai soccorritori di proseguire nelle ricerche, troppo rischioso. Ieri Etienne era partito per una gita con le pelli verso il Torrione Roma sul Pordoi. Su quelle sue montagne che conosceva così bene e che amava così tanto. Non farà più ritorno. E nessuno può capire, o raccontare, il dolore dei suoi genitori e del fratello, della sua fidanzata e di tutti quelli che lo conoscevano, che si erano legati con lui per una scalata.

Etienne Bernard aveva 27 anni. Era una guida alpina e maestro di sci, un climber e un bravissimo scialpinista. Nato a Campitello di Fassa il 23 ottobre 1993, ha letteralmente imparato a camminare scalando e sciando insieme alla mamma Petra e al padre Renato, una delle guide alpine e uno degli alpinisti più famosi della Val di Fassa. Non a caso, dopo aver frequentato il Liceo della montagna di Tione, a 19 anni ha conseguito il diploma di maestro di sci, mentre a 21 anni era già Guida alpina. Un percorso e una rapidità incredibili. Segno di un'attitudine, una bravura e una passione grandissime. D'altronde, dire che la montagna era la sua vita non è un semplice slogan. Per lui la montagna, la scalata, lo sci erano gioia pura. Erano tutto il suo mondo. Erano la sua aria e ciò che gli consentiva di essere quello che era.

Basta guardare le sue foto di scalata. I suoi video di scialpinismo. Il suo sorriso assolutamente coinvolgente, per capire la forza e l'entusiasmo che lo animava. Un entusiasmo che non andava a scapito della serietà. “Mi rendo conto di aver un po' bruciato le tappe” ha scritto parlando della sua escalation in montagna “la cosa mi riempie di orgoglio, ciò nonostante so che non si ha mai finito di imparare e con ogni uscita cerco di aumentare il bagaglio di conoscenze.” Ha vissuto per la montagna e per lui non c'era altro posto. Un abbraccio a tutti i suoi cari.

Link: www.fassaguide.com/sp/fassaguide/etienne-bernard.3sp, www.fassaguide.com




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
La Sportiva Challenger 28 - zaino arrampicata e alpinismo
Uno zaino tecnico modulare pensato per l’alpinismo moderno, tra leggerezza, resistenza e massima configurabilità.
Petzl GRIGRI + assicuratore con bloccaggio assistito per arrampicata
GRIGRI + Assicuratore per arrampicata con bloccaggio assistito mediante camma e maniglia antipanico, ottimizzato per l’arrampicata in moulinette.
Patagonia zaino da falesia Cragsmith Pack 45L
Zaino da falesia da 45 litri con doppia apertura.
Ocún Jett LU - scarpette arrampicata per vie lunghe
Scarpette d'arrampicata ideali per vie lunghe.
Ramponi universali leggeri a 12 punte Fakir III Semi-classic
Ramponi universali leggeri a 12 punte per l'alpinismo classico.
HDry - Ferrino X-Dry 15+3
Ferrino X-Dry 15+3 è uno zaino da trail running. Grazie alla membrana HDry, lo zaino è completamente impermeabile.
Vedi i prodotti