Via Cecilia - Cima Cason di Formin

Planetmountain
Bellezza
Primi salitori
P. Bellodis, C. De Filippo, 2003
Autore scheda
Planetmountain
Versante
Ovest
Lunghezza dislivello
250m
Difficoltà
V+ un tratto di VI+
Difficoltà obbligatoria
V+

Percorso



Itinerario di stile classico che sale a sinistra del frequentato diedro Dallago con roccia buona su uno spigolo non molto pronunciato. La via è attrezzata con 18 chiodi e sale con difficoltà classiche e un tiro più impegnativo.

Accesso generale

Il Passo Giau si raggiunge facilmente da Cortina d’Ampezzo, soluzione ideale per chi proviene dall’autostrada A27. Oppure può essere raggiunto dal versante opposto, salendo da Caprile, per chi proviene dall’Agordino.

Accesso

Sulla strada che da Cortina sale al Passo Giau, si parcheggia in località Rucurto, dove inizia il sentiero n° 437 per il rifugio Palmieri (indicazioni). Lungo quest’ultimo si sale fino al bivio col sentiero n°435 per la Val Formin, che si segue fino ad una zona pianeggiante sotto la parete (circa un’ora di avvicinamento). Per ghiaie si punta alla fessura - camino, posta sulla verticale del grande diedro dove sale la via Dallago, attaccare poco a sinistra in un diedro.

Discesa

Dalla sommità si arrampica in discesa sul versante est fino a raggiungere la grande cengia anulare. Per questa a sinistra (versante est) fino ad aggirare tutta la cima “Cason de Formin”, si scendono i prati sovrastanti un canalone, imboccato il quale, si ritorna in breve all’attacco della via.

Materiale

Portare nut, friends e cordini.





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20/08/2008 formin cason
Sì, bella via. Linea logica, roccia quasi sempre ottima, bei passaggi, difficoltà sostenute, ma sempre umane (non cortinesi... ;-p). Tutte le soste presenti, più qualche chiodo di passaggio, friends e stopper necessari. Dubito che le nostre siano state tra le prime ripetizioni, dato che la via è presente, oltre che su questo sito, anche nella guida di Bernardi, molto diffusa, sia in italiano sia in tedesco. Evidentemente se non è diventata 'na ciodèra è perchè si protegge bene con protezioni veloci. Sulla stessa parete belle anche la Da Pozzo, l'Alverà-Menardi e la classicissima Dallago.
13/08/2008 Ik
Bella via molto elegante e logica, incredibile trovare una linea così nel 2000 nelle Dolomiti ampezzane. Penso di avere fatto una tra le prime ripetizioni. Mia morosa non condivide il mio enutsiasmo per questa via!!Bravi gli apritori