Dulcis in fundo - Corno D'Aquilio
Dulcis in Fundo alla Parete Incantata di Borghetto sul Corno D'Aquilio sopra la Val d'Adige è stata aperta da Alberico Mangano e Nicola Tondini 1996 e riattrezzata di recente. Gli aspiranti ripetitori partano con una buona dose di cazzimma: molti passaggi sono obbligatori, i gradi non sono regalati, la roccia è tendenzialmente ottima ma con sezioni ancora da ripulire e qualche breve tratto vegetato non manca, il luogo è "potente". Certamente senza i numerosi spit aggiunti di recente doveva essere una bella gatta da pelare!
Dalla statale di Borghetto all’Adige (TN), si svolta verso delle zone a vigne verso la parete. Parcheggiare con attenzione alle vigne, Via alla Cà, 10, 38063 Avio TN.
Coordinate GPS: 45.6949645, 10.9317315
AccessoDa qui salire la strada verso le pareti, prima asfaltata poi cementata e poi sotto le vigne fino ad un tratturo che diviene sentiero, entrare nel bosco; diversi segni colore rosso. Seguire la traccia di sentiero, era una vecchia calata della legna quasi sempre sulla linea di massima pendenza, vari segni rossi e fettucce di tessuto rosse.
Si arriva in vista delle pareti rocciose, zona di ghiaione con massi, attenzione a seguire le tracce e segni verso destra ancora distanti un centinaio di mt dalla parete. con saliscendi a destra in una decina di minuti si arriva ad uno stretto spiazzo comodo sotto le rocce, a destra una corda fissa con spit porta all’attacco in pochi metri, scritta alla base.
Vedi relazione.
DiscesaDall’uscita della parete seguire delle tracce sempre verso l’alto per una decina di minuti a trovare il sentiero che collega Malga Fanta alla Rocca Pia, sotto al Corno d’Aquilio. Seguirlo in leggera discesa verso sud fino a reperire un bivio poco evidente, a sinistra si va a Rocca Pia a destra si scende per un vecchio sentiero a tratti poco evidente che riporta a Borghetto, alle vigne del parcheggio. 1,30’ ora
La discesa in corde doppie è fattibile, attenzione a che non si incastrino sulla breve zona facile.







