Oggi a Trieste 'Le Vie Parallele di Guglielmo Delvecchio'

Lunedì 11 novembre la Società Alpina delle Giulie APS - Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano ospiterà la conferenza di Flavio Ghio dal titolo 'Le Vie Parallele di Guglielmo Delvecchio'
1 / 9
Guglielmo Delvecchio sullo Spigolo Andrich, Torre Venezia, Civetta, Dolomiti, 16/07/1950
archivio famiglia Delvecchio

Lunedì 11 novembre, alle ore 18.00, la Sala Proiezioni della Società Alpina delle Giulie APS - Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano (via Donota 2, Trieste) ospiterà la conferenza di Flavio Ghio dal titolo “Le Vie Parallele di Guglielmo Delvecchio”.

Nell'occasione verrà inoltre presentato l'ultimo numero della rivista Alpi Giulie (anno 118 n. 1/2024) curato dallo stesso Ghio e dedicato interamente alla riscoperta dell'alpinista triestino Guglielmo Delvecchio (Trieste 1921 - Pordenone 2009), “l'eroe pallido”, grazie anche a della documentazione inedita fornita dalla famiglia. La rivista è disponibile in formato pdf al link caisag.ts.it/alpi-giulie-luglio-2024/

Agli inizi del secondo dopoguerra, in breve tempo, Guglielmo Delvecchio diventa l’artefice della rinascita dell’alpinismo triestino orfano di Emilio Comici. Il riscatto avviene nel nome del Maestro, mostrando le possibilità presenti in quel mito. Il messaggio di Delvecchio arriva fino a Enzo Cozzolino il cui progetto era quello di dare all’alpinismo classico una nuova forma.

Il compito di Delvecchio è stato arduo perché Mito significa parola, racconto, leggenda ma lui sapeva bene che i discorsi avrebbero ostacolato la diffusione tra chi viveva nei nuovi ideali portati dalla pace, era necessario andare oltre le parole. Il “ventennio” era un’ipoteca che gravava su Comici e, di riflesso, sulle sue imprese, come ricorda anche il recente libro del canadese David Smart, Emilio Comici - L’angelo delle Dolomiti.
Si deve a Guglielmo Delvecchio l’aver estinto quella pesante ipoteca con l’azione. Per questo è impossibile non inserirlo tra le ricorrenze dell’alpinismo triestino per ricordarlo alla città.

La conferenza sarà arricchita dalla proiezione di una parte del materiale inedito e dalla presentazione di un breve video che mette in parallelo la passione di Comici e Delvecchio per la didattica dell'arrampicata, ben evidente a quanti riconoscono in loro dei capiscuola dell'alpinismo triestino.

LUNEDI' 11 NOVEMBRE 2024, ore 18.00
Società Alpina delle Giulie APS - Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano
via Donota, 2 – Trieste
Ingresso libero 

 




News correlate
Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
Patagonia Man’s Hi-Loft Nano Puff Hoody
Una giacca imbottita in materiale sintetico pensata per affrontare anche gli inverni più freddi.
Mammut Barryvox 2 ARTVA per il soccorso valanga
Mammut Barryvox 2, trasmettitore di valanghe compatto e intuitivo per una ricerca veloce e assistita.
Ferrino OSA 32 - zaino da freeride e scialpinismo
Lo zaino per freeriders e scialpinisti che non si pongono limiti tecnici o di stile.
Zaino Scott Patrol Ultralight E2 25 - zaino da valanga
Il Patrol Ultralight E2 25, realizzato con tessuti leggeri in Dyneema, è lo zaino da valanga di Scott più leggero di sempre.
La Sportiva Sender - scarponi da scialpinismo
Gli scarponi da scialpinismo La Sportiva Sender offrono un sostegno eccezionale in discesa e prestazioni incredibili in salita.
Elbec calza da Ghiaccio Ice Climbing Tech Antracite Rosso
Calza da Ghiaccio Elbec in lana Merinos
Vedi i prodotti