Il Comune di Kalymnos chiude temporaneamente 10 falesie per manutenzione
A seguito della tragica morte del 60enne climber ceco Petr Hruban, che ha perso la vita dopo una caduta di 10 metri a causa della rottura di tre spit nella falesia Jurassic Park, il Comune di Kalymnos ha disposto la chiusura temporanea per manutenzione di 10 falesie dell'isola greca. Si tratta di Saint Photis, Monastery, Austrians, Sympligades, Spartacus, Jurassic Park, Galatiani, Cave, Ourania e Kreissaal.
I lavori rientrano nel programma di richiodatura già avviato dal Comune, e le falesie chiuse verranno controllate e, se necessario, riattrezzate. Gli arrampicatori sono invitati a evitare, fino a nuovo ordine, le "vie non manutenute", ovvero quelle attrezzate con spit in acciaio inox anziché con spit in titanio.
Il progetto del Comune non va confuso con Rebolt Kalymnos, l'organizzazione no profit fondata da volontari. Sebbene entrambi lavorino per migliorare la sicurezza degli arrampicatori, si tratta di due iniziative indipendenti: la prima finanziata dal governo, la seconda interamente da donazioni private.
Subito dopo l'incidente mortale, Rebolt Kalymnos ha pubblicato l'elenco aggiornato di tutte le vie già riattrezzate, ha intensificato notevolmente la propria campagna di richiodatura e sostituzione degli ancoraggi vetusti, e raccomanda di non arrampicare sulle vie spittate prima del 2006 che non siano ancora stata riattrezzate.
Per tutti gli aggiornamenti su Rebolt Kalymnos e per le donazioni, visita: reboltkalymnos.org












































