Jean-Christophe Lafaille, e il K2
Breve intervista a Jean-Christophe Lafaille prima della sua partenza per il K2
| L'aveva detto nell'intervista a PlanetMountain dopo la sua nuova via sui Drus, ed ora è arrivato il momento della partenza. La meta per Jean-Christophe Lafaille è il K2, ed il proposito è quello di esplorarne la difficilissima parete sud. Progetto arduo di cui già molti in passato non sono venuti a capo. Ma sentiamo cosa ci ha detto su questa sua nuova spedizione. Quali sono le tue intenzioni sul K2? Che cosa conosci del K2 e quali invece le incognite? Quale stile sceglierai e come vorresti effettuare la salita? Sei un alpinista della generazione 'multimediale'. Come influisce questo sulla tua passione? Ti cambia come alpinista? Con quali salite e con quali alpinisti ti confronti? | ![]() Jean-Christophe Lafaille ![]() Jean-Christophe Lafaile in vetta al Pumori sullo sfondo Everest e Lhotse. ![]() Gli 8000 di Jean-Cristophe - Cho-Oyu (8206m) via dei polacchi - Shishapangma (8046m) nuova via in solitaria - Gasherbrum II (8035m) e Gasherbrum I (8068m) - concatenamento - Lhotse (8516m) versante ovest Manaslu (8163m) parete nord, prima solitaria Intervista a Lafaille dopo la nuova via sui Drus. |
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