La prima libera di 'Direttissima' sulla est di Rysy, Alti Tatra (Michał Czech, Maciek Kimel, Tomek Klimcza 08-10/02/2025)
archive Maciek Kimel

La 'Direttissima' del Monte Rysy nelle Alte Tatra liberata da Michał Czech, Maciek Kimel, Tomek Klimczak

Dall’8 al 10 febbraio 2025 il team di alpinisti polacchi composto da Michał Czech, Maciek Kimel e Tomek Klimczak ha realizzato la prima salita in libera della classica 'Direttissima' sulla parete est del Rysy, nelle Alte Tatra in Slovacchia. La via di misto di 13 tiri e 450 metri è ora gradata VII M8+ ed era stata aperta nell’estate del 1975 da Hendrych, J. Kulhavý e L. Sulovský.
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La prima libera di 'Direttissima' sulla est di Rysy, Alti Tatra (Michał Czech, Maciek Kimel, Tomek Klimcza 08-10/02/2025)
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Ad un mese dalla prima libera di Biały Ryś da parte degli alpinisti cechi Danny Mensik e Petr Vicha, è di nuovo la parete est del Monte Rysy nelle Alte Tatra a fare notizia. Questa volta la remota montagna al confine tra Slovacchia e Polonia è stata visitata dagli alpinisti polacchi Michał Czech, Maciek Kimel e Tomek Klimczak, che dall’8 al 10 febbraio hanno realizzato la prima salita in libera della Direttissima. Aperta a destra di Biały Ryś da Hendrych, J. Kulhavý e L. Sulovský nell’agosto 1975, la Direttissima era originariamente gradata VI A3 e ora è stata salita in libera con difficoltà stimate attorno a VII M8+.

L’idea iniziale era di ripetere Biały Ryś, ma quando Klimczak si è unito a Czech e Kimel, è diventato subito chiaro che avrebbero tentato la sorte sulla Direttissima; Klimczak l’aveva già provata in diverse occasioni in passato, ed era arrivato il momento di chiudere i conti.

Scrivendo sul suo account instagram, Kimel ha spiegato: "Spinti da un’ambizione audace e da una buona dose di ottimismo grazie alle previsioni favorevoli, ci siamo incamminati per 5 ore verso la nostra parete. Dopo aver superato agevolmente il Passo Waga e essere scesi nella valle, abbiamo iniziato l’arrampicata. Il primo giorno abbiamo salito 3 tiri facili su placche erbose, e verso le 17 ci siamo sistemati al nostro primo bivacco."

Dopo una notte bellissima ma fredda, il trio è partito presto: "Il secondo giorno è iniziato con Klimczak, che ha mostrato le sue abilità di dry-tooling sui difficili tiri di roccia, superandoli senza sforzo. L’enigma più grande della giornata è stata una placca di A3, che Michał ha risolto senza problemi, e dopo aver completato 6 tiri, ci siamo accampati al nostro secondo bivacco." Questo si è rivelato meno confortevole del primo a causa dei sacchi a pelo umidi e del gas razionato, ma la mattina presto del giorno successivo sono ripartiti nuovamente.

"Sul primo tiro abbiamo raggiunto il più grande punto di domanda della via: il tetto di A2. I blocchi verdi e instabili non erano invitanti. In sosta c’è stato un momento di confusione: chi avrebbe accettato la sfida di superare quell'ostacolo? Tutti i tiri sotto erano filati lisci al primo tentativo, e il peso della responsabilità — di non rovinare tutto — è caduto sulle mie spalle," scrive sempre Kimel. "Con esitazione, come al primo appuntamento con una ragazza, ho raccolto il materiale e quando è arrivato il momento, ho tirato fuori dal mio zaino l’arma segreta: le scarpette da arrampicata morbide.

Inizialmente, il tiro seguiva una parete verticale con molta roccia friabile, e dopo 15 metri portava al tetto chiave. Dopo qualche minuto di lotta, un grido di gioia ha echeggiato nella valle. In una decina di minuti i ragazzi mi hanno raggiunto in sosta. Una rapida riorganizzazione, e anche il tiro successivo è stato mio. Poi Michał ha preso il comando, e dopo alcune lunghezze, ha portato la nostra cordata in vetta arrampicando in conserva."

Secondo il Club Alpino Polacco, la Direttissima rappresenta "la quintessenza dell’avventura nei Monti Tatra: remota, difficile e con bivacchi." Scrivendo a planetmountain, Kimel invece ha spiegato: "Per Michał e me, è un piccolo sogno che si è avverato perché questa parete è maestosa, ma le condizioni sono raramente buone per arrampicarci. Invece per Tomek, è il completamento di un progetto iniziato 10 anni fa."




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