La libertà è tutto. Chiaretta Ramorino, tante vite in una

Narrativa
L'avvincente storia dell'alpinista, campionessa di tennis e basket, tra le prime italiane laureate in Fisica.
Planetmountain
Anno
2021
Editore
Edizioni del Gran Sasso
Recensitore
Vinicio Stefanello
Prezzo
15 Euro
Pagine
164
Lingua
italiano
ISBN
9788894481983



Ci sono libri che ti arrivano come un botto che però si spegne subito. Altri ancora che ti sembra di aver già letto. E ci sono quei libri che, piano piano, ti avvolgono. Che con delicatezza ti fanno entrare nel mondo del protagonista. In quello spazio intimo evocato dall'album delle foto di famiglia. In quei ricordi, impalpabili e quasi spersi, che riannodati ti fanno intravedere un'intera esistenza e le danno anche un senso, forse anche più profondo.

La libertà è tutto - Chiaretta Ramorino, tante vite in una di Francesca Colesanti è proprio uno di questi libri. Ti fa entrare, sempre senza enfasi, in una storia tutta vera e tanto eccezionale quanto sconosciuta ai più. Il libro racconta di un incontro e insieme anche di una scoperta. L'incontro, o per meglio dire il re-incontro, è quello tra Francesca Colesanti, giornalista e alpinista romana, e la protagonista di questo libro Chiara Ramorino, per tutti Chiaretta. La scoperta naturalmente è proprio lei, quest'incredibile 90enne la cui vita racchiude un caleidoscopio di interessi, incontri, storie, avventure davvero inimmaginabili.

Difficile elencare le tante vite di Chiaretta. Baciata dal talento sportivo, è stata (ma sarebbe più giusto dire è) alpinista e istruttore della celebre scuola di alpinismo Paolo Consiglio del Cai di Roma, nazionale e campionessa di tennis (con Lea Pericoli, per dire), giocatrice di basket nelle massime serie, campionessa di orienteering (disciplina che ha praticato fino ai novant'anni), viaggiatrice ed esploratrice.

Ma non basta, Chiaretta anche dal lato professionale non si è fatta mancare nulla. Laureata in Fisica - mentre partecipava e vinceva tornei di tennis in tutta Europa - per dieci anni è stata assistente del professore Edoardo Amaldi, ovvero uno dei mitici ragazzi di via Panisperna. Poi è diventata una ricercatrice del Cnen (oggi Enea) alla Casaccia e membro di ben tre spedizioni nella base scientifica in Antartide. Un contributo fondamentale il suo, non a caso il suo nome è stato dato ad un ghiacciaio dell'Antartide.

E poi le spedizioni alpinistiche ed esplorative dai deserti africani alle montagne peruviane. E, ancora, i tanti incontri, anche con la storia, di questa ragazza nata il 13 aprile del 1931. Tutto vero e tutto raccontato con il contributo di moltissimi ricordi. Quelli dei suoi compagni di cordata e dei suoi compagni di lavoro, di università e di ricerca. Quelli dei suoi allievi dei corsi di roccia e dei corsi universitari a cui si mescolano anche quelli delle sue compagne della nazionale azzurra di tennis.

Ne viene fuori il ritratto di una donna che non ha mai pensato né voluto raccontarsi ma che molto ha voluto dire ed esprimere con la sua irrefrenabile azione. Forse, verrebbe da dire, lei comunicava con il fare, con quella disponibilità all'ascolto e alla partecipazione attiva di cui molti hanno parlato.

Sono tante le testimonianze che la ricordano sempre sorridente, sempre positiva e dolce ma sempre indomita e con la voglia di superarsi e vincere. Tra queste assolutamente commoventi e dolci quelle dei nipoti che raccontano quella loro speciale zia. Alla fine, seguendo quei flebili fili dei ricordi, fatti emergere e riannodati da Francesca Colesanti, anche il lettore si sente parte del mondo di Chiaretta. Sente la sua forza ed è partecipe di quelle sue tante vite. Si può solo amarla questa grande donna. Si può solo pensare quanto dobbiamo e quanto importanti siano per noi e per la nostra memoria le persone come Chiaretta. E poi non si può che essere d'accordo con lei: La libertà è (per davvero) tutto.

Link: www.edizionidelgransasso.it




Anno
2021
Editore
Edizioni del Gran Sasso
Recensitore
Vinicio Stefanello
Prezzo
15 Euro
Pagine
164
Lingua
italiano
ISBN
9788894481983