Stanza 237 - Castel Presina, Monte Cimo
Linea breve ma spettacolare su roccia sempre ottima che supera completamente in libera la grande grotta posta nella parte sinistra della Parete Rossa. Dopo un primo tiro atletico su canne, nella seconda lunghezza la via condivide 8 metri con l’inedita seppur storica Il Cavaliere dei Rossomori (G. Pinamonte & c., 2005) per poi continuare verso destra l’espostissimo traverso Shining che da solo vale la via: singoli non difficili e in parte azzerabili ma, se si punta alla libera, serve una grande resistenza. Meritevoli anche le ultime due lunghezze che si snodano su classici muri verticali gialli e grigi con difficoltà minori.
Da Affi seguire le indicazioni per Caprino Veronese e successivamente per Spiazzi e Ferrara di Monte Baldo (SP7). Qualche chilometro prima di raggiungere l’abitato di Spiazzi, in prossimità di un ampio tornante, parcheggiare a bordo strada nei pressi del ristorante "La Baita". Pochi posti disponibili, attenzione alla proprietà privata e alla fermata del bus.
AccessoImboccare a destra in leggera discesa la strada Località Caporai con indicazioni per Ca' Scala, Broieschi, Porcino (qualche posto auto anche qui). Percorsi circa 700m, individuare una traccia a sinistra appena dopo l'ultima proprietà privata. Seguire la ripida traccia fino ad incrociare la palina indicante Castel Presina (direzione nord) sentiero CAI 71 che conduce alla falesia. Raggiunta la base della parete, nei pressi dell’attacco di Saluto al Sole/Eldorado, salire a sinistra per traccia poi passaggi in roccia (I-II grado) verso la parte più profonda della grande grotta. Attacco appena a destra della canna di concrezione più lunga presso caratteristici scassi scavati nella roccia.
Coordiante GPS
45°37'22.5"N 10°50'55.9"E
45.622908, 10.848870
L1: dopo una sezione facile, il muro diviene progressivamente più aggettante con una sequenza di passi di resistenza su buone canne che permettono di rimontare la medusa. Oltre un breve traverso porta alla comoda sosta presso marmitta sospesa. 6c+/7a, 25 m
L2: seguire in traverso a destra 4 spit de Il Cavaliere dei Rossomori (8 metri in comune): giunti alla catena rinviarla e proseguire abbassandosi su una prua strapiombante. Da qui movimenti di grande resistenza in esposizione permettono di traversare con difficoltà degradanti fino all’aerea ma comoda sosta. 7b+/c in libera oppure 6b+/6c e A0, 25 m
L3: aggirare sulla destra lo spigolo risalendo una rampa grigia lavorata fino al bosco. 6b (un passo), 15 m
L4: obliquare a sinistra su bel muro giallo e grigio poi, oltre il bordo, seguire le placche del pilastro fino alla cengia alberata. 6a+, 35 m
L5: breve disimpegno su muretto compatto poi si cammina 8 metri fino a pianta con cordone.
In 15 minuti tramite traccia e sentiero: dall’uscita obliquare a destra per traccia sempre più marcata (qualche ometto). Evitando una proprietà privata, continuare in salita fino ad intercettare, presso campi solcati di calcare, il sentiero orizzontale per la falesia Il giardino delle Peonie. Da qui seguire a sinistra percorrendo circa 300 metri in falsopiano fino al parcheggio.
CartografiaBibliografia: Monte Baldo Rock ed. Versante Sud













