Spirito Baldense - Spalti di Pratovecchio
Una via logica, già notata da alpinisti di Avio ma presa in mano da Beppe Vidali e di seguito con Sergio Coltri. Roccia ottima, difficoltà contenute in una zona selvaggia ma allo stesso tempo abbastanza comoda per esser ripetuta. Attrezzatura sportiva in ambiente alpinistico.
Aperta con l'aiuto di Diego Perotti, Sebastiano Munari e Giuliana Steccanella
La via si trova nella Val d'Avio. Da Avio si sale per San Valentino e si parcheggia sulla strada in corrispondenza con la segnaletica per Contrada Piagù, dal parcheggio si nota già la linea evidente del diedro-fessura.
AccessoSi arriva a Paigù e poi si devia a sinistra per sentiero marcato e all'altezza di una madonnina si lascia il sentiero e per tracce si devia a sinistra fin sotto alla parete (attualmente il sentiero non è ancora molto evidente) tempo circa 40-50 minuti.
ItinerarioL1: 5c
L2: 5b
L3: 6b
L4: 6a
L5: 6b
L6: 5b
Si può rientrare dalla via in doppia oppure alla fine della via, dalla sosta, traversare a sinistra per cengia e risalire il boschetto tenere la destra oltrepassare il primo canale ripido sulla destra fin ad un pianoro in corrispondenza del secondo canale più ampio scendere per esso fino ad incontrare il sentiero di rientro in corrispondenza alla base della parete.ì
NoteNella via sono stati trovati dei vecchi chiodi fino al terzo tiro, poi abbandonato! Ora è stata spittata per renderla accessibile e sicura a tutti, certi passaggi sono obbligati e la via resta comunque di stampo alpinistico. Un particolare grazie alla Laac Caprino

