Opus Pocus - Piz Seràuta
Opus Pocus sul Piz Seràuta in Marmolada è un ibrido, coesistono infatti tiri completamente differenti fra loro, come il primo tiro che si può considerare una classica lunghezza di montagna su roccia bella e da proteggere, completamente differente dal terzo spittato perché altrimenti improteggibile, anche se di una difficoltà totalmente diversa.
Abbiamo ritenuto giusto così, cercando di rispettare per quanto possibile le caratteristiche della parete e della roccia, anche prendendo spunto per esempio dalle vie in Monte Bianco di Motto & Piola che sono prottette in questo stile.
Credo inoltre che si caratterizzi, per la bellezza della roccia e dei singoli tiri, non è lunghissima come normalmente si è abituati in Marmolada, ma di una lunghezza 200m giusta per divertirsi, un po’ minimalista se vogliamo. Per affrontarla è necessario un livello in arrampicata alto oltre ad una certa abitudine a utilizzare protezioni veloci, in alcuni tiri appunto.
La via è stata rigorosamente aperta dal basso in completa arrampicata libera fino al posizionamento della protezione successiva.
Percorsi stradali- per l’A22 Modena-Brennero: uscire ad Ora (BZ); percorrere la Val di Fiemme fino a Predazzo, quindi, per la Val di Fassa, raggiungere Canazei. Proseguire quindi per la strada del Passo Fedaia e, superato il Passo, scendere fino a Malga Ciapela. - per la Val Cordevole: da Agordo si prosegue per Cencenighe, Alleghe e Caprile, quindi in breve per la strada del P.sso Fedaia si raggiunge Malga Ciapela.
AccessoDa Malga Ciapela 2h. Per l'avvicinamento si veda guida della Marmolada come altre vie del Piz Serauta. La via attacca sul pilastro a sinsitra della Pisoni - Castiglioni del 1942.
DiscesaIn doppia lungo la via.
MaterialeKevlar per clessidre, 12 rinvii compresi alcuni lunghi (2-3) per ridurre l’attrito sul secondo tiro, friends medio grossi più uno piccolo per la partenza del primo tiro.
Attrezzatura presente in via: Spit inox e anelli da calata alle soste, qualche chiodo.
Si raccomanda data la maggior difficoltà nell’avvicinamento a questa zona della Marmolada, di andare solo se sicuri del tempo, in caso di pioggia il rientro può diventare pericoloso, conviene aspettare nella grotta alla base della parete (x sicurezza meglio portare un piumino).
I chiodatori vorrebbero nominare il pilastro da loro chiodato e scalato per la prima volta Pilastro Bruno.
Marmolada, Parete Sud di Maurizio Giordani, Versante Sud













