Non poteva durare all’infinito - Sasso di Castro

Bellissima via in ambiente incantevole, ameno e silenzioso: qui regna la quiete, la serenita e l'armonia. Ottima roccia, arrampicata piacevole.
Da Sondrio a Bormio andando verso Isolaccia passando Semogo fino ad Arnoga.
AccessoIdeale è l'avvicinamento da Arnoga o in mountain bike oppure in ebike così da alleggerire la monotona camminata sulla stradina sterrata; ma anche una bella camminata non è da disdegnare perché la Val Verva va gustata lentamente.
Da Arnoga si entra in val Viola (ticket arrivando al primo posteggio) per poi prendere la deviazione per la Val Verva arrivando, seguendo la strada sterrata, fino alla malga di Verva (1,30-1,45 h a piedi. 40 min in ebike).
Accesso alla parete: in prossimità della Malga Verva, si sale lungo le pendici erbose fino alla base della parete all’evidente attacco della via posto su una placca con un piccolo tettino iniziale (15 min).
L1: 30m, 5c. Si entra sulla bella placca articolata superando un piccolo tettino e si prosegue diagonalmente verso sinistra sino alla sosta posta su un terrazzo erboso.
L2: 20m, 5b. Un breve muretto porta ad un secondo muretto ben appigliato e si prosegue poi su roccia articolata fino alla sosta.
L3: 50m, 5a. Si sale un breve risalto e poi si orende leggermente a destra su un vago diedrino per poi continuare su una schiena rocciosa che porta alla base della parete più ripida.
L4: 32m, 5c. Subito un muretto ben appigliato per poi continuare su roccia più articolata in leggera diagonale verso sinistra; superata una breve placchetta ripida e un breve tettino si raggiunge per un gradone la sosta.
L5: 25m, 6a. Si sale un bellissimo muretto a spigolo su lame trasversali per poi superare un breve risalto. Si traversa a sinistra su una breve placca con movimenti delicati ed infine si segue verticalmente un muretto articolato ben appigliato arrivando alla sosta posta in una nicchia.
L6: 25m, 6a. Si sale verticalmente andando a prendere una strana clessidra per poi andare in traversata verso destra dove si supera un tratto più ripido su lame trasversali. Un ultimo breve muretto porta ad un tratto adagiato e alla sosta alla base di un diedrino evidente.
L7: 33m, 5b. Si entra nel diedrino subito sopra la sosta e si esce a sinistra su un ballatoio. Si prosegue dritti su roccia articolata andando a prendere un piccolo canalino dove a sinistra è posta la sosta.
L8: 45m, 5b. Si va facilmente verso sinistra e si sale un breve muretto, poi si supera un tratto articolato che piegando a sinistra porta ad un ampio terrazzo. Da qui si continua superando una breve placchetta ed un ultimo risalto dove poco sopra si trova la sosta.
Dall’uscita della via, si sale per circa 60/70 m fino ad un pianoro e si prosegue in diagonale per circa 200 metri verso un piccolo intaglio roccioso. Subito dopo si incontrano dei resti di un insediamento militare e quindi si rientra nel fondovalle seguendo il sentiero (ex mulattiera militare) arrivando così in breve alla strada sterrata che porta da lì a poco al Passo di Verva. Ora seguendo la strada sterrata in leggera discesa, si ritorna alla Malga di Verva (30/40 min.)
MaterialeNda, corde 60 m, 12 rinvii, eventualmente friend n.1 BD per L6.
Attrezzatura: sistematica a fix (69 di passaggio e 16 di sosta)
Punto di ristoro e pernottamento: Agriturismo Alpe Verva - +39 349 43 54 262