Mixed Mochental - Sasso Rotto
Lo stile di scalata, puramente “trad” tra incastri di lama e toppe d’erba gelate ricorda molto da vicino l’arrampicata mista scozzese. La proteggibilità fortunatamente è sempre ottimale su tutti i tiri, grazie alle nette fessure offerte dal porfido. Il periodo ideale va dalle prime nevicate/gelate autunnali fino a tutto il mese di febbraio, in modo da avere le toppe d’erba ben ghiacciate.
In macchina si sale in val dei Mocheni fino a Palù del Fersina e si prosegue oltre fino all’ultimo parcheggio della località Frotten (a pagamento).
AccessoA piedi si sale al rif. Sette Selle dal sentiero 343 oppure con gli sci dal 343B, e poi si prosegue verso la forcella d’Ezze (circa 2h dal parcheggio). Arrivati in forcella, traversare lungamente verso destra stando sotto la parete, poi ci si abbassa un po’ fino ad arrivare sotto l’evidente diedro rosso.
ItinerarioL1: Serie di fessure su roccia rossa, molto bella esteticamente ma non sempre solida. 35 m M7, sosta da attrezzare.
L2: Salire per intero il bellissimo diedro, tra toppe d’erba ghiacciate e incastri dei lama, inizialmente facile, poi sempre più duro e continuo. In alto, oltre lo strapiombo recepire una fessurina a sinistra, da salire con arrampicata atletica e al suo termine uscire a destra sulla cima del pulpito. 40 metri, M8 sosta da attrezzare.
L3 ed L4: Due tiri su terreno facile conducono alla cresta sommitale, circa 90 metri, M3 e neve a
60°.
Abbiamo attrezzato tre le doppie su spuntoni, appena di fianco alla linea di salita(vedi la foto della relazione).
MaterialeDue mezze corde, doppia serie di friend, una di micro, una mazzetta di nuts e una di Hexentric.
NoteAbbiamo salito questa e alcune altre linee adiacenti con l’idea di sviluppare un settore completamente trad tra monotiri e vie a più tiri di misto. Chiediamo ai futuri ripetitori di non aggiungere materiale fisso, lungo i tiri quanto alle soste e di limitare al massimo anche l’uso dei chiodi da roccia, preferendo le protezioni rimovibili.
Tutta la fascia rocciosa esposta e nord est che si estende tra tra la Cima Sasso Rotto e la Cima Sette Selle risulta poco interessante per l’arrampicata su roccia, ma perfetta per quella invernale su misto.
Sembrerebbe che più in basso, nella solare bastionata esposta a sud vi sia una roccia più bella e adatta all’arrampicata estiva. Sarebbe auspicabile evitare di sovrapporre le cose, non andando a scalare con picche e ramponi sulla bastionata sud, dove si scala con le mani.
Attualmente, a fine inverno 2026, oltre a questa via, abbiamo aperto alcuni monotiri trad dall’M5 all’M7+, tutte le info si trovano al Rifugio Sette Selle. Chiunque voglia contribuire ad aggiungere nuove linee di misto “trad” nella zona è il benvenuto, anzi darebbe una grossa mano allo sviluppo del settore. Al termine della scalata, sarebbe bello lasciare le indicazioni delle nuove linee al rifugio, aperto tutti i weekend durante la stagione invernale e dove gli scalatori potranno trovare tutte le info più aggiornate sulle vie della zona.








