inCLOUsivity - Cinque Torri - Torre Romana
inCLOUsivity sale lo spigolo della Torre Romana e non incrocia vie esistenti. Spittata dall'alto, è lunga 110 metri e articolata in cinque lunghezze, con una difficoltà massima di 6b.
L'idea iniziale era di aprire qualcosa sulla Torre Grande, ma volevamo che la nostra fosse completamente indipendente, così alla fine abbiamo scelto la Torre Romana. In realtà volevamo cercare una linea ancora più facile per renderla ancora più accessibile: il tiro di 6b è sostenuto è non proprio facilissimo, ma l'abbiamo spittato in maniera da poter azzerare i punti chiave.
La via è bella, tutta spittata S1; spero verrà molto ripetuta perché merita davvero!
Raggiungere Cortina d'Ampezzo.
AccessoPer raggiungere le Cinque Torri si può arrivare con la seggiovia che da Bai de Dones porta al Rifugio Scoiattoli, oppure da Cianzopé a piedi o in servizio navetta fino al Rifugio Cinque Torri.
Bai de Dones - Rifugio Scoiattoli
Da Cortina prendere la SS48 verso Passo Falzarego e raggiungere località Bai de Dones dove si trova il parcheggio della seggiovia Cinque Torri. Prendere la seggiovia 5 Torri fino al Rifugio Scoiattoli e da lì in pochi minuti raggiungere la Cinque Torri a piedi. In alternativa, dal parcheggio salire a piedi lungo il sentiero #425 che dopo il Lago Bain de Dones sale nei boschi di Landries fino al Rifugio Cinque Torri. (circa 1 ora e mezza).
Cianzopé - Rifugio Cinque Torri
Da Cortina prendere la SS48 verso Passo Falzarego fino alla località Cianzopè. Arrivati al km 112, sulla sinistra parte la strada asfaltata Cianzopé - Rifugio Cinque Torri. La strada da Cianzopé al rifugio Cinque Torri è chiusa al transito veicolare da lunedì 16 giugno a domenica 21 settembre. Il servizio di navetta è disponibile sul posto a Cianzopè dall' 1 al 31 agosto. Per prezzi e informazioni contattare il seguente numero: +39 347 5107048. In alternativa, da Cianzopè seguire la strada a piedi (sentiero #439) e raggiungere il rifugio in circa un'ora.
L1: Salire una facile placca appoggiata, quindi proseguire per facili roccette fino alla comoda sosta sotto un piccolo tetto, accanto alla grotticella. (3c, 15m)
L2: Tiro chiave della via. Superare una partenza ostica con un tecnico ribaltamento, seguire lo spigolo, traversare leggermente a sinistra e continuare dritti in placca su pinzate e piccole tacche. Arrampicata continua. (6b, 20m)
L3: Partenza delicata su piccole prese, quindi difficoltà in progressivo calo su arrampicata più ammanigliata fino alla sosta. (5c, 25m)
L4: La parete diventa leggermente appoggiata. Salire dritti su arrampicata piacevole e ben ammanigliata, con possibilità di integrare la protezione su numerose clessidre. Roccia molto lavorata. (5a, 20m)
L5: Traversare a sinistra evitando l'evidente tetto giallo; superato il traverso, proseguire dritti in placca, inizialmente su buone prese e poi su arrampicata più delicata fino alla sosta. (5b, 20m)
DiscesaPossibile, ma sconsigliata, la discesa in doppia lungo la via. Dalla sosta finale raggiungere la cima e spostarsi verso destra (direzione Torre Grande) seguendo una strettissima cengia. Dopo pochissimi metri si raggiunge un evidente fittone metallico di calata. Da qui, una sola doppia di 60 m è sufficiente per raggiungere la base sul versante opposto della torre.
MaterialeNDA, 13 rinvii









