Igor Simoni
1 / 10
Igor Simoni ad Albarracín, Spagna
Lorenzo Gris
Bellezza
Difficoltà
3 - 8B+
Altezza
1200m
Numero vie
700
Tipo roccia
Arenaria


Non serve essere scalatori per rimanere estasiati da Albarracín. Questo piccolo borgo dell'Aragona a primo impatto ti lascia senza parole, quando arrivi le antiche mura medievali cadono lungo la collina e sovrastano il paese dandoti il benvenuto. Quando si parte si hanno in testa le forme magiche dei blocchi e si pensa a come poterli salire ma all'arrivo il primo pensiero è quello di visitare questo luogo. Un incantevole paesino che ad ogni vicolo riserva sempre una sorpresa. Lasciato il centro abitato, per trovare i massi, si sale per qualche chilometro lungo una stretta strada attraverso un paesaggio che in autunno regala colori inebrianti. Finita la salita, la strada spiana e subito compaiono i primi sassi, lo sguardo passa da destra a sinistra della carreggiata intuendo linee che subito vorresti provare. Trattenendo la voglia di infilarsi le scarpette e aprire il crash pad si arriva al parcheggio, comodo punto d'appoggio e ritrovo che, soprattutto nei week end, si riempie di boulderisti ma frequenti sono anche gruppi di turisti che vagano tra i massi alla ricerca delle "pitture rupestri" che uomini primitivi dipinsero sui sassi - anche loro devono essere rimasti affascinati dalla bellezza del luogo! Albarracin conta una quindicina di settori conosciuti ma le potenzialità e la quantità di linee non ancora scalate, da pulire o semplicemente dimenticate sono enormi e la guida più popolare (Roker) riporta solo una parte di quello che è il boulder ad Albarracin. Ci sono blocchi di ogni difficoltà, forma e dimensione; l'arrampicata è molte volte fisica anche se non mancano ribaltamenti precari e problemi di sensazione; l'arenaria rossa, erosa dal tempo, mai troppo abrasiva, propone ogni tipo di appiglio rendendo i movimenti mai scontati. I settori principali Techos, Arrastradero e Peninsula sono veri e proprio parchi gioco del boulder e scegliere che blocchi provare non è facile perché ognuno ha la sua particolarità che vorresti risolvere. Per raggiungerli non si cammina mai più di 15-20 minuti mentre il settore più vicino è a pochi metri dal parcheggio. Insomma c'è molto da divertirsi!

Accesso

Albarracin è situato circa 270 km a est di Madrid. Dalla capitale prendere la A2 verso Zaragoza, poi continuare lungo la N-211. A El Pobo de Duenas svoltare a destra e continuare fino a Albarracin. In alternativa, da Madrid prendere la A40 verso est per la bellissima città di Cuenca e dopo aver sostato (ed arrampicato) continuare lungo la CM2105 per Albarracin. In alternativa, raggiungere in aereo Saragozza o Valencia, arrivare a Teruel, bella cittadina a 40 chilometri da Albarracin. Da qui seguire per Gea de Albaraccin-Sierra de Albarracin.

Logistica

Camping "Ciudad de Albarracin" offre comodi bungalow con 4 posti. In tutta la zona è vietato piantare tende.

Periodo

Autunno, anche in inverno e primavera. Dal 15 gennaio al 15 agosto in alcuni settori non si può scalare per permettere la nidificazione del grifone.

Arrampicata

L'arrampicata è molte volte fisica anche se non mancano ribaltamenti precari e problemi di sensazione

Note

Respect Albarracín
In passato ci sono stati seri problemi d'accesso ad Albarracín per via del comportamento poco rispettoso dei climbers. Per evitare il rischio chiusura del posto è assolutamente fondamentale che tutti i climbers rispettino l'ambiente. Per maggiori informazioni visitate il sito Escalada Sostentibile Albarracín.

Bibliografia

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Bellezza
Difficoltà
3 - 8B+
Altezza
1200m
Numero vie
700
Tipo roccia
Arenaria


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