Michele Caminati, gritstone ground-up

Il video di Michele Caminati alle prese con tre vie sul gritstone inglese: Braille Trail, Kaluza Klein e Master's Edge.
1 / 2
Michele Caminati su Braille Traille E7 6c, aperta da Johnny Dawes a Burbage, Inghilterra.
Michele Caminati

Abbiamo seguito con molto interesse il ragazzo di Parma, mentre quest'inverno era Oltremanica per salire alcune delle vie più famose e temute sul gritstone inglese. Con interesse e anche partecipazione perché dopo un primo anno d'apprendistato (si fa per dire) nel 2011, il bottino all'inizio 2012 di Michele Caminati è stato ancora più importante, su vie ancora più difficili dove il margine d'errore - e il conseguente rischio di farsi seriamente del male - è ridotto all'osso.

Quest'inverno Caminati si è spinto oltre, a volte oltre se stesso, a livelli che persino pochi locals hanno raggiunto, ripetendo vie che conosciamo molto bene di fama. Sono End of the Affair (quell'esposto spigolo di Johnny Dawes) e The New Statesman (un altro spigolo da brivido, praticamente improteggibile, di John Dunne). A questi inoltre si sono aggiunte anche le salite di Braille Traille (un'effimera serie di microprese, un messaggio della natura la cui lettura è riservata a soltanto ai migliori), Kaluza Klein (sì, ancora una creazione del maestro Johnny Dawes) e il flash della via più famosa di Ron Fawcett, Master's Edge. Lo spigolo più famoso d'Inghilterra. La via per i veri Masters. Chiamatela come volete, ma Caminati l'ha salita al primo colpo e senza grosse esitazioni.

A proposito di primo colpo. Queste ultime tre sono state salite da Caminati ground-up, dal basso. Quindi niente perlustrazione con la corda dall'alto, niente “headpointing” come andava di moda fino a poco tempo fa. Si, è vero, alcune di queste vie sono state aperte più di 20 anni fa, ma vi garantiamo che non hanno perso niente del loro fascino e soprattutto niente delle loro difficoltà psicologiche, nonostante gli enormi progressi che sono stati fatti soprattutto nell'arrampicata sportiva.

“Ground-up significa parecchio in termini di adrenalina e anche in parte di rischio” ci ha raccontato Caminati, aggiungendo “E' un modo sicuramente molto più lento e difficile di affrontare una via, sempre una grande incognita, ma alla fine penso sia sicuramente più gratificante.” E' questa la chiave di lettura della ricerca di Caminati che - ne siamo convinti - continuerà non appena le condizioni sul gritstone sarrano nuovamente quelle "giuste".






Ultime news


Expo / News


Expo / Prodotti
Ocun Diamond S - scarpette d'arrampicata
Scarpette da arrampicata Ocun: prestazioni, comfort e precisione.
Patagonia Man’s Hi-Loft Nano Puff Hoody
Una giacca imbottita in materiale sintetico pensata per affrontare anche gli inverni più freddi.
Elbec calza da Ghiaccio Ice Climbing Tech Antracite Rosso
Calza da Ghiaccio Elbec in lana Merinos
Zaino Scott Patrol Ultralight E2 25 - zaino da valanga
Il Patrol Ultralight E2 25, realizzato con tessuti leggeri in Dyneema, è lo zaino da valanga di Scott più leggero di sempre.
Scarponi alpinismo AKU Aurai DFS GTX
Scarpone per alpinismo in alta quota e arrampicata su ghiaccio.
HDry - SCARPA Ribelle Tech 3 HD
Grazie alla tecnologia HDry, il più rivoluzionario scarpone da montagna all-round SCARPA RIBELLE TECH 3 HD offre una protezione impermeabile e traspirante superiore.
Vedi i prodotti