Janja Garnbret sale 100 vie in 24 ore e raccoglie oltre 60K€ per beneficenza

La due volte campionessa olimpica Janja Garnbret ha nuovamente spinto i suoi limiti, questa volta unendo competitività e solidarietà. Il 22 e 23 agosto, nella più grande palestra indoor della Slovenia, ha chiuso 100 vie in meno di 24 ore a sostegno di giovani atleti e atlete provenienti da contesti svantaggiati.
Oltre 2200 climber e fan da 23 paesi hanno risposto all’appello di Garnbret ad arrampicare insieme per una buona causa, presso la struttura Plezalni center Slovenska Bistrica. Durante l’evento, ogni singola via o boulder scalati hanno contribuito alla somma complessiva, creando un’atmosfera che Garnbret ha descritto come "un senso di connessione mai provato prima."
Per rendere la sfida ancora più interessante, Garnbret aveva annunciato l’obiettivo di completare tutte le 100 vie più difficili della palestra. Ha iniziato alle 21:00 e ha scalato le prime 45 vie fino all’1:30 di notte, si è poi riposata per qualche ora ed ha ripreso ad arrampicare alle 9 della mattina successiva per chiudere le vie rimanenti durante il resto della giornata. La via più difficile? Un 8b, la via numero 99, trasmesso in diretta sulla televisione nazionale slovena!
L’evento è stato molto più di uno spettacolo sportivo. Ha dimostrato come l’arrampicata – e lo sport in generale – possa ispirare, unire e creare energia positiva tra persone che condividono la stessa passione.
"È stato uno dei momenti più emozionanti e intensi della mia carriera", ha dichiarato Garnbret dopo aver completato la sua 100° via. "Arrampicare per 24 ore è stato estenuante, ma farlo per uno scopo preciso e attribuendogli un significato profondo, mi ha regalato tanta energia positiva. Lo sport mi ha dato così tanto e poter restituire qualcosa in questo modo – insieme a così tante persone – è indimenticabile. Quando ho chiuso la 100° via ero completamente esausta ma anche completamente piena: di gratitudine, orgoglio e fiducia in ciò che possiamo ottenere quando lo sport incontra uno scopo".
Nel corso della giornata, i visitatori hanno avuto l’opportunità di arrampicare insieme a Garnbret e contribuire alla causa. Grazie all’impresa di Garnbret e alla partecipazione entusiasta della community – con oltre duemila vie e quasi cinquemila boulder saliti – l’evento aveva già raccolto un totale di 61.478,29 euro per i giovani atleti. Grazie ad altre iniziative che Garnbret ha sostenuto durante l’anno, l'ammontare complessivo sarà molto più alto e verrà annunciato durante la serata di Gala Olimpica il 5 novembre.
L’INIZIATIVA
"Botrstvo v športu" (in italiano Madrina dello Sport) è un’iniziativa slovena in cui atleti di spicco assumono un ruolo pubblico nel raccogliere fondi per bambini svantaggiati nello sport nel corso di un anno. A Garnbret è stato assegnato questo ruolo alla fine del 2024, seguendo le orme di campioni assoluti come la stella NBA Goran Dragić, la sciatrice Tina Maze, l’ex saltatore con gli sci e ciclista Primož Roglič e il presidente UEFA Aleksander Čeferin.