Laura non c’è - Torre Laura

Andrea Gremes
1 / 12
Il tracciato della via 'Laura non c’è' alla Torre Laura, Marmarole, Dolomiti (Andrea Gremes, Federico Pallanch 06/2026)
archivio Andrea Gremes
Bellezza
Primi salitori
Andrea Gremes, Federico Pallanch 01/06, 27/06/2026
Autore scheda
Andrea Gremes
Versante
ESE
Lunghezza dislivello
300m
Difficoltà
VII
Difficoltà obbligatoria
V/V+, RS2
Partenza
Pian dei Buoi, Lozzo di Cadore
Data pubblicazione
10/07/2026

Percorso



Laura non c’è è una via moderna dal carattere alpinistico, aperta in libera in due giornate di giugno. Richiede una buona capacità di orientamento e di valutazione del terreno: i tratti di roccia compatta sono belli da scalare e ben proteggibili e puliti dalla maggior parte dei massi instabili, mentre alcune rampe nei tiri più facili risultano di difficile protezione.

Le soste sono attrezzate con due spit e maglia rapida; i tratti più impegnativi sono stati protetti con spit da M10 (il sesto tiro presenta 2 spit e 2 chiodi sulla placca strapiombante), mentre il resto dell’itinerario è stato salito a protezioni veloci. Superata la prima parte su placche discontinue con difficoltà contenute che raggiungono il VI grado solo in due passaggi su L2 e L5, arrivati alla base della torre vera e propria la linea segue un primo salto verticale che in pochi metri porta ad un diedro appoggiato sulla destra che in 5/6 metri ti proietta sulla parete Est, caratterizzata da una grande placca strapiombante gialla; da lì, rientrando sullo spigolo, seguono due tiri molto belli sulla parete est, da proteggere interamente con protezioni veloci.

Accesso generale

Dal paese di Lozzo di Cadore, imboccare la strada che porta al Pian dei Buoi. Attenzione in alta stagione: la strada è regolamentata da un senso unico alternato (salita dalle 7:00 alle 14:00, discesa dalle 14:00 alle 19:00; indicazione ben visibile all’imbocco). Una volta arrivati al Pian dei Buoi, lasciare l'auto nell’ampio parcheggio nei pressi del Rifugio Ciareido

Accesso

Salendo dal parcheggio verso il rif. Ciareido, seguire il sentiero 272 che porta verso il rif. Baion, dopo circa 150 metri sulla destra e visibile una traccia con palo segnaletico riportante la scritta Torre San Lorenzo (Pupo di Lozzo). Seguirlo fino all’evidente avancorpo sotto Torre Laura, da qua puntare al canale di rocce in cima al ghiaione. Dalla base puntando a destra di un grosso sasso incastrato è ben visibile un vecchio chiodo con cordino. (Tempo: 30/40 minuti).

Coordinate GPS
46.511252,12.386967

Itinerario

L1: 40m, III (Sosta: 2 spit + maglia rapida). All’imbocco del canale, sulla destra di un grosso masso incastrato, è visibile un vecchio chiodo con cordino. Superarlo con un breve passo atletico, poi iniziare a obliquare a sinistra nel canale fino a raggiungere la base di un secondo colatoio, dove sulla sinistra si trova la sosta. Tiro difficile da proteggere; attenzione al tiraggio delle corde e alla caduta sassi.

L2:
40m, III+/IV (Sosta: spit + maglia rapida e chiodo). Dalla sosta salire la rampa puntando alla sua fine, dove si intercetta la sosta sulla sinistra. Tiro difficile da proteggere.

L3: 40m, V, p.p. VI (Sosta: 2 spit + maglia rapida). Dalla sosta non proseguire nel canale, ma superare direttamente la placca soprastante con un singolo difficile (VI, presente uno spit). Successivamente, seguire l'evidente diedro leggermente strapiombante che conduce a una cengia. Sosta visibile a sinistra di una nicchia.

L4: 40 m, VI-, poi V/IV (Sosta: spit + maglia rapida e clessidra). Vincere la placca compatta subito sopra la sosta. Scalarla per una decina di metri, quindi spostarsi a sinistra sullo spigolo dove è possibile proteggersi. Continuare a scalare obliquando a destra fino a una rampa; seguirla interamente fino al lato opposto della parete, dove si sosta all'interno di un diedro.

L5:
50 m, V+ (Sosta: spit + maglia rapida e chiodo). Rimontare il diedro strapiombante sopra la sosta e spostarsi leggermente a destra su roccia rossa. Superarla e rientrare verso sinistra, salendo in verticale fino a una sezione di placca compatta (spit). Proseguire fino a raggiungere la grande cengia alla base del torrione sommitale; sosta visibile alla base di una grande lavagna compatta, divisa in due da una sottile fessura.

L6:
30m, VII (2 chiodi, 2 spit. Sosta: 2 spit + maglia rapida). Dalla sosta superare la difficile placca e puntare a destra verso un diedro appoggiato. Scalarlo fino al suo termine, uscendo sulla parete strapiombante a Est della torre (2 chiodi). Da qui, salire l’esile fessura su piccoli appigli obliquando leggermente a destra (2 spit). Dove la parete si abbatte, iniziare un traverso a sinistra puntando allo spigolo, presenti tre buchi buoni dove proteggersi, verso la fine del traverso si raggiunge una fessura orizzontale ben proteggibile. Per proteggere la prima parte di strapiombo sono utili due Totem cam neri.

L7:
30m, VI (Sosta: 2 spit). Obliquare a destra per tornare sulla parete est della torre superando una spaccatura a lama che divide la parete per circa 15 metri, superata rientrare alla base di una placca appoggiata, scalarla puntando allo spigolo di sinistra dive e presente un grosso spuntone e da la si arriva alla sosta.

L8:
30m, V (passaggio VII). Salire lo spigolo con sezione molto difficile e tecnica non proteggibile, per poi rimontare tra due sassi incastonati che sembrano indicare l’uscita della via, da qua con pochi passaggi si arriva sul terreno facile e sulla cima.

Discesa

Sfruttare le prime due calate in doppia della via “TuttaVita” (oppure un'unica doppia da 55 metri per arrivare direttamente alla base della torre). Da lì è possibile scendere lungo le soste di “LAURA NON C’E’” oppure seguire l'itinerario di discesa relazionato per “TuttaVita”.

Materiale

NDA, una serie completa di friend, martello e qualche chiodo (utili).





Commenti

Info

Devi riempire tutti i campi

Grazie per aver aggiunto un commento!
Sarà visibile non appena sarà stato approvato dalla redazione.

Codice di verifica errato

Devi aspettare 2 minuti prima di poter commentare di nuovo.


Ancora nessun commento...
Bellezza
Primi salitori
Andrea Gremes, Federico Pallanch 01/06, 27/06/2026
Autore scheda
Andrea Gremes
Versante
ESE
Lunghezza dislivello
300m
Difficoltà
VII
Difficoltà obbligatoria
V/V+, RS2
Partenza
Pian dei Buoi, Lozzo di Cadore
Data pubblicazione
10/07/2026

Percorso



Posizione



Itinerari nello stesso gruppo montuoso

Mostra altri in Marmarole

News correlate


Rifugi correlati