L'imbrago... bello stretto - Monte Oddeu
Via aperta sul Monte Oddeu da Marco Marceddu e Daniele Turco, due giovani scalatori di Carbonia alle prime armi in fatto di apertura dal basso. Considerata la poca esperienza (in apertura è un fattore fondamentale), hanno fatto un eccellente lavoro confezionando una via plaisir interamente chiodata inox, non particolarmente difficile o esposta.
Da Dorgali si scende nella valle di Oddoene verso le Gole di Gorroppu. Parcheggiare a Sa Barva (parcheggio a pagamento).
AccessoProseguire a piedi in discesa lungo strada, attraversare il ponte di cemento di Su Flumineddu e continuare in direzione Surtana. Dopo circa 100m si vede un netto sentiero che sale verso la parete di Monte Oddeu, si percorre per quindici minuti fino a una deviazione a destra segnata con omini di pietra, da dove si risale per una pietraia fino sotto le pareti che si costeggiano.
La via si trova tra Est-Asia (M. Oviglia, S. Sarti, 1999) e Bo Tep Mix (C. Zampati, N. Tiraboschi. L Ceron, 1998).
Coordinate GPS: 40.2256967° N, 9.5115867° E (La Mia Africa)
ItinerarioL1: 6a. Attaccare per muro grigio verticale sino a raggiungere un tratto facile che si segue in diagonale verso sinistra sino ad un successivo muro inizialmente molto lavorato per poi diventare più compatto sino alla S1 sotto agli strapiombi, 30m, 9 fix + sosta con catena
L2: 6a. Traversare a sinistra e poi in diagonale su placca compatta sino alla parte più debole dello strapiombo, superarlo con passo atletico e proseguire in verticale per muro lavorato sino alla S2 su comodo terrazzino sulla destra, 25m, 7 fix + sosta di calata con catena
L3: 6a. Si prosegue in verticale per muri grigi lavorati con un ultimo tratto più impegnativo, sino alla S3 su un piccolo terrazzino sotto la parete gialla, 30m, 9 fix + sosta ad anelli
L4: 5c. Si prosegue inizialmente verso destra, evitando il blocco sulla sinistra, sin sotto un piccolo tettino che si supera con passo atletico per poi proseguire su muro ben appigliato sino a raggiungere verso sinistra la S4 sulla comoda cengia mediana, 15m, 5 fix + sosta di calata con catena
L5: 6b. Poco sopra la sosta, superare un breve tratto difficile (azzerabile) su muro giallo di roccia concrezionata, raggiungere la base del tetto e traversare decisamente verso sinistra percorrendo il bordo orizzontale alla base degli strapiombi, sino alla S5, 15m, 7 fix + sosta ad anelli
L6: 6b. Salire verticalmente sino a grossa lama gialla orizzontale, seguirla per poi proseguire sui bellissimi muri grigi di roccia compatta in diagonale sino all’evidente diedro fessura terminale che porta alla S6 sul comodo terrazzino, 20m, 7 fix + sosta di calata con catena
L7: 6a. Si prosegue per facili roccette verso destra per poi tornare verso sinistra e proseguire in verticale superando diversi tettini atletici, sin sotto all’ultima pancia grigia con uscita su placca appoggiata che porta alla comoda S7, 20m, 7 fix + sosta ad anelli, attenzione ad eventuali blocchi staccati lungo il tiro!
L8: 6a+. In verticale per muri continui di bellissima roccia grigia compatta sino alla S8 sul bordo della parete, 30m, 9 fix + sosta di calata con catena.
Discesa lungo la via: con 4 calate, da S8 a S6, da S6 a S4, da S4 a S2, da S2 a terra
Discesa a piedi: in 30 minuti dalla vetta scendere sul versante opposto per facili roccette lungo il canale che porta a Surtana e poi per la Scala di Surtana sino al parcheggio (omini di pietra)
Spit fix inox 10 mm. Necessari 10 rinvii, 2 mezze corde,fettucce per collegare le soste, casco
NoteIl nome curioso L’imbrago… bello stretto, è in realtà una dedica a Oskar Piazza (deceduto nel 2015 in Nepal), che è stato istruttore di Marco e Daniele quando facevano parte del Soccorso Alpino. Oskar, infatti, soleva fare questa raccomandazione agli allievi prima di cominciare le lezioni.






