Elements of Life - Cimon della Pala
Elements of Life è una spettacolare via di ghiaccio e misto sulla parete nord del Cimon della Pala nel gruppo delle Pale di San Martino, Dolomiti. Seguen inizialmente per 100 metri la cascata di ghiaccio salita il 24 gennaio 2020 per la prima volta dalle due guide alpine Patrick Gasperini e Flavio Piccinini insieme a Tiziano Vanzetta, poi prosegue per altri 800 metri su terreno nuovo.
Raggiungere il Passo Rolle
AccessoDa Passo Rolle verso San Martino il primo tornante con parcheggio al suo interno, sull parte esterna del tornante in direzione nord dove arriva una pista da sci, la si segue fino a Baita Segantini seguendo l'accesso per il Canale del Travignolo, si sale però il primo canale sciabile che si trova da destra verso sinistra come da foto
ItinerarioVedi relazione
DiscesaCome abbiamo fatto noi cercando di scendere in obliquo in parte disarrampicando ed in parte in doppia nella direzione della parte bassa del canale del Travignolo. Se invece si sale fino in cima discesa dalla normale del Cimon della Pala sul versante sud
MaterialeClassico da ghiaccio e misto. In condizioni favorevoli per una ripetizione sono sufficienti due corde da 60 m, una serie di viti (delle quali almeno metà devono essere corte), una serie di friends (dai Totem Basic fino al blu3 BD), una serie di nuts e una buona scelta di chiodi. Gli apritori hanno lasciato 1 chiodo sul tiro di M6 che non voleva uscire e un ancoraggio per la prima doppia sulla linea di salita.




















Abbiamo ripetuto la via l'altro ieri a conclusione del 2025. Via molto bella, se mi è permesso di dare qualche piccolo dettaglio aggiuntivo per i prossimi:
1) Nel canale centrale importante non arrivare in cima ma 60m prima della fine prendere la rampa a destra che porta dopo 60 m sulla cresta estetica della foto
2) La linea logica della via finisce sotto la piramide marcante della cresta ma non ci ha permesso laccesso "facile" alla cima del cimon della pala. Con tre doppie 40+30+60 (becchetti e clessidra a sinistra faccia a valle) ci siamo calati fino all'ultimo salto di neve prima del canale finale. Con 4 tiri di 60m di traverso a sinistra (M3 70/80) abbiamo raggiunto la parte meno ripida della cresta che con ulteriori 100m ci ha portate alla croce sommitale (consiglio di Diego che ha la prima ripetizione). Se si volesse evitare il top, nel canale principale si trova un chiodo con cordino a destra che permette di cambiare idea dopo 30m.
3) Sebbene ben marcata, non sottovalutare la discesa al bivacco per la normale. Dopo la fine della prima ferrata mantenersi a sinistra nel canale scendendo per fare una doppia obliqua (due fittoni senza cordino) oppure attraversare il buco del canale e salire per il secondo canarino a sinistra alla forcella (passetto di misto)! Ovviamente tutte informazioni relative al poco innevamento straordinario di questo fine anno 2025.