Elio Bonfanti
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Couloir Grazie Pat: Parete dei Militi (Piero Bertotto, Patrizia Debernardi, Renzo Luzi 27/01/2020)
Planetmountain
Bellezza
Primi salitori
Piero Bertotto, Patrizia Debernardi, Renzo Luzi 27/01/2020
Autore scheda
Elio Bonfanti
Versante
Est
Lunghezza dislivello
300m
Quota
1800m
Difficoltà
III/WI4+

Percorso



Via di misto sulla Parete dei Militi frutto di anni di attesa e di un colpo di fortuna. Itinerario di rara formazione che si crea su placche molto lisce. Attenzione quindi a valutare bene le condizioni sia del flusso che della parete, in quanto, in caso di copiose nevicate, la zona è anche fortemente sottoposta a rischio valanghe. Durante la prima salita in alcuni punti sono stati usati degli spit amovibili. Pertanto per una ripetizione è necessario portare spit e tasselatore.
Accesso generale
Località di partenza: Valle stretta Bardonecchia
Da Torino prendere la tangenziale in direzione del traforo del Frejus. Imboccare l’autostrada A32 ed in poco meno di un ora raggiungere la cittadina di Bardonecchia. Da questa località prendere la strada che si dirige verso il Melezet ed il colle della scala dove si trova un campeggio ed un ampio parcheggio. Dopo questo la strada è generalmente in neve battuta e si entra in territorio Francese (vecchia dogana , si prosegue dritto trascurando una deviazione verso sinistra e dopo pochi chilometri si raggiunge il pianoro sotto le pareti. Accesso
Appena la strada spiana e fa una leggera discesa traversare a sinistra nel boschetto sotto le evidenti colate, risalire il pendio sul suo lato sinistro per poi tornare verso destra una volta raggiunta la base della parete. Dislivello totale circa 450 metri contare 1h e 10 dal parcheggio. Sulla strada la neve pressata permette di procedere anche solo in scarponi ma per il pendio finale sono necessarie le ciaspole o gli sci. Con questi ultimi il rientro è una pacchia.. Itinerario
L1: Neve sino ad una esile colata 10m 2 fix, neve ripida 1fix (60m sosta su un fix)
L2: Traversare su neve ripida sul filo di una cornice a bordo parete 1 chido e pini di protezione (55m sosta su un fix)
L3: Esile colata 20m 1 fix canale con neve e ghiaccio delicato (55m sosta su 2 fix)
L4: Neve 20m entrare nel couloir e superato un breve tratto verticale usvire a dx sulla cengia inclinata, delicato e protezioni aleatorie ( 50m sosta su 2 fix)
L5: Lungo tiro sostenuto su ghiaccio a tratti verticale (sosta su 2 Fix)
L6: Attaccare lla colonna e sx 1 fix e continuare nello stretto canale sino ad un pino (50m 1 fix + pino) Discesa
In doppia lungo la linea di salita sino ad S3 poi raggiungere traversando il pino sulla dx (orografica) da dove due doppie attrezzate la prima di 60m la seconda di 40m vi condurranno a terra. Materiale
Normale dotazione da cascata, alcune viti corte, corde da 60 metri. Per una ripetizione portare tassellatore e spit (vedi introduzione). Cartografia
IGC carta n° 104. 45.057579, 6.643776 punto segnato sulla strada alla base




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Primi salitori
Piero Bertotto, Patrizia Debernardi, Renzo Luzi 27/01/2020
Autore scheda
Elio Bonfanti
Versante
Est
Lunghezza dislivello
300m
Quota
1800m
Difficoltà
III/WI4+

Percorso



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