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Durante il primo Nevee Outdoor Festival a a Sella Nevea
Fotografia di Paolo Manca
Durante il primo Nevee Outdoor Festival a a Sella Nevea: esercitazione di soccorso in parete
Fotografia di Paolo Manca
Durante il primo Nevee Outdoor Festival a a Sella Nevea
Fotografia di Paolo Manca
Durante il primo Nevee Outdoor Festival a a Sella Nevea: arrampicata nella nuova area boulder
Fotografia di Paolo Manca

Nevee Outdoor Festival, il report della prima edizione

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Il report della Andrea Polo della prima edizione del Nevee Outdoor Festival 2016, la manifestazione di arrampicata, escursionismo, speleologia, mountainbike e highline andata in scena lo scorso weekend a Sella Nevea nelle Alpi Giulie (Friuli). 

Il rifugio si svuota, l’area adibita a palco e stand è deserta, i ritardatari salgono veloci sulla telecabina che li riporterà a valle, ancora qualche minuto poi l’impianto si spegne e cala il silenzio. Rimaniamo noi organizzatori, un gruppetto di amici e Irene e Fabio, i gestori del rifugio Gilberti. Ci sediamo al sole a riposare e rilassarci, felici e soddisfatti del magico fine settimana trascorso insieme a tanta bella gente. Oserei dire che siamo quasi sorpresi dal risultato positivo della manifestazione, certo siamo stati graziati dal tempo ma uno spettacolo del genere non credo si sia mai visto a Sella Nevea.

Venerdì sera circa centocinquanta persone hanno partecipato al Warm-up event presso il centro polifunzionale di Sella Nevea. La serata ha visto come protagonisti gli sciatori Enrico Mosetti e Zeno Cecon che hanno raccontato alcune loro discese dalle Alpi Giulie al Pakistan mostrando alcune immagine e video inediti della discesa della parete Nord del Monte Nabois e del Laila Peak. Gabriele Gorobey e lo scrivente hanno invece presentato il video Never The Same, film-documentario sulla spedizione in Madagascar dello scorso Settembre e per lanciare la serata è stato proiettato il breve video girato sul monte Bila Pec durante l’apertura di una nuova via di alta difficoltà. La serata ha poi continuato fino a tarda notte con Dj Set di Furio Lagonigro e chiacchierate fra amici.

Sabato mattina ha avuto inizio la manifestazione e tutti partecipanti hanno potuto dedicarsi alle attività e sport di interesse. Nella due giorni hanno gravitato attorno alla manifestazione circa mille persone da 0 agli 80 anni, che si sono suddivise nelle varie discipline. Circa quattrocento persone si sono divertite arrampicando sui passaggi della nuova area boulder del Bila Pec e, a giudicare dai riscontri positivi che ci sono arrivati, penso si siano proprio divertiti e entusiasmati. Gli altri si sono equamente suddivisi nelle altre attività. Moltissima gente ha frequentato la falesia del Bila Pec, qualche cordata ha salito le vie lunghe sulla parete Est e questo solo per la parte autogestita.

Il “Baby Climb”, ossia l’arrampicata assistita dalle Guide Alpine del Friuli Venezia Giulia, ha ottenuto un gran successo e nella due giorni circa centocinquanta persone hanno arrampicato sulla bellissima parete a rigole. Grandissimo successo anche per il “Percorso Speleo” attrezzato e supervisionato da alcuni membri della Commissione Grotte Eugenio Boegan di Trieste e dalle Guide Speleologiche del Friuli Venezia Giulia. Nella due giorni circa cento persone si sono divertite fra calate in corda, risalite e brevi arrampicate. Alcuni ragazzi hanno addirittura potuto raggiungere l’ingresso dell’Abisso Rollo che si raggiunge dopo una risalita in corda di circa 60m sulla verticale parete Est del monte Bila Pec.

Grande entusiasmo da parte degli atleti e del pubblico per le esibizioni sulle higline montate per l’occasione. La prima di circa 50m tesa tra il roccione adiacente l’arrivo della Telecabina Canin e il rifugio Gilberti e la seconda di circa 90m tesa tra la terrazza del Gilberti e un masso lato Canin. Nella due giorni i ragazzi di Belluno, Pordenone e provenienti dall’estero, si sono avvicendati su queste linee ricercando delicati equilibri e infiammando il pubblico. Non sono mancate alcune esibizioni in amaca e di danza con tessuti. Molti ragazzi presenti al meeting hanno provato a camminare sulle highline o sulle slack-line che avevamo predisposto in una conca non lontana dal rifugio.

Sabato pomeriggio alcuni fortunati hanno assistito alle evoluzioni di John Martina che ha sceso la pista in Speed Fly per poi ritornare su a monte e filmare la manifestazione con l’aiuto di un drone.

Ottimo successo anche per le escursioni con accompagnamento della Guida Naturalistica in collaborazione con il Parco Delle Prealpi Giulie. L’escursione del Sabato mattina lungo il sentiero CAI n.635 con partenza da Sella Nevea e arrivo al rif. Gilberti, ha visto protagonista un gruppetto di quasi trenta persone, di tutte le età ma soprattutto di famiglie con bambini. Nel pomeriggio di Sabato identico successo per l’escursione sul Percorso Botanico del Bila Pec con partenza dal rifugio Gilberti e rientro. Stesso programma per Domenica, decisamente meno partecipazione per la risalita da Sella Nevea ma medesimo copione di Sabato per l’escursione sul Percorso Botanico.

Buona partecipazione anche nella Mountainbike e entusiasmo dei partecipanti per i giri proposti. I gruppetti sia Sabato che Domenica hanno affrontato la discesa dai Piani del Montasio fino a Sella Nevea su un percorso in bosco e sterrati. Gli accompagnatori di Mountainbike incaricati hanno dato consigli ai partecipanti su come migliorare la loro tecnica e a completamento è stato allestito un campo scuola nei pressi del rifugio Julia.

Sia Sabato che Domenica moltissimi impavidi amanti della neve si sono divertiti sul ghiacciaio in Conca Prevala o addirittura scendendo da Sella Ursic con sci e snowboard. Specialmente la Domenica, il ghiacciaio del Prevala, si era trasformato in un park con tanto di salti e rail installati per l’occasione dall’instancabile Fabio Petrella. Ottimo anche il bilancio dello ski-test Black Crows e scarponi da sci messi a disposizione allo stand di El Condor Sport. Vedere partire tutta questa gente con sci e scarponi in zaino a fine Luglio sul ghiacciaio a quota più bassa d’Europa non ha prezzo…

Entusiasmante e spettacolare è stata l’esercitazione di recupero in parete di due alpinisti avvenuta nella giornata di Domenica. Il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico è stato presente nei due giorni della manifestazione come assistenza all’evento, con l’esercitazione e con lo stand nazionale dotato di esposizione di attrezzature in dotazione al soccorso e con proiezione di video delle attività svolte.

Nell’esercitazione organizzata dalla Delegazione Alpina regionale del CNSAS FVG hanno preso parte quindici tecnici del soccorso e un elicottero B3 della Protezione Civile. L’esercitazione ha avuto le seguenti fasi: sbarco in hoovering dei tecnici sul monte Bila Pec, calate in sequenza su parete di circa 200m, recupero, imbarellamento persona ferita e trasporto della stessa fino alla base della parete. Il tempo di intervento è stato di 1,5h per portare in salvo il ferito e di 2h il completamento dell’intervento Al termine della dimostrazione l’elicottero di Eli Friulia è rimasto a disposizione per alcuni voli turistici di circa 5-6 minuti.

Il clou della manifestazione è stato indubbiamente la giornata di Sabato in quanto oltre alle attività e sport praticati, tutti i presenti hanno assistito al coinvolgente concerto di Matteo E. Basta che si è esibito sul palco all’aperto dalle ore 17. L’atmosfera magica della sera ha regalato ai presenti attimi emozionanti e dolci sorrisi anche grazie ad alcune letture fatte da amici in memoria di Leonardo Comelli. Come omaggio a tutti i presenti, gli organizzatori hanno allestito all’interno del Gilberti una mostra di quattornici fotografie scattate da Leonardo e due che lo ritraggono in azione. Le foto resteranno esposte fino a metà agosto.

Dopo il concerto di Matteo lo staff del rifugio ha offerto l’aperitivo e poi tutti hanno consumato la cena. Il dopocena si è infiammato sulle note della Blues Factory Power Trio che ha suonato divinamente fino a tarda notte per l’immensa gioia dei presenti. La manifestazione si è conclusa domenica pomeriggio con l’estrazione dei bellissimi premi messi in palio dagli sponsor, con i ringraziamenti e con l’arrivederci al prossimo anno.

Come organizzatore rinnovo il ringraziamento alle tante persone che hanno collaborato prima, durante e dopo la manifestazione. Senza il vostro impegno non avremmo raggiunto questo traguardo.

Nella mente e nel cuore rimarrà indelebile il ricordo dell’entusiasmo e della felicità della gente, bella gente, Gente di Montagna.

Arrivederci al prossimo anno e grazie ancora a tutti.

Andrea Polo

Per tutte le info: neveeoutdoorfestivalblog.wordpress.com

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